HomePoliticaMARANO. INTERVISTA A STEFANIA FANELLI, COORDINATRICE DI SINISTRA DEMOCRATICA

MARANO. INTERVISTA A STEFANIA FANELLI, COORDINATRICE DI SINISTRA DEMOCRATICA

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Parla Stefania Fanelli, coordinatrice di Sinistra Democratica. Candidata nei Ds alle ultime amministrative, prima dei non eletti con 200 voti, è figlia di Giovanni Fanelli, storica figura del Partito Comunista napoletano.



Da pochi giorni (insieme con Alfredo Paragliola e Lorenzo Davì) è stata nominata coordinatrice del neonato movimento politico Sinistra Democratica. Quali saranno i punti programmatici prioritari del neonato movimento?

L’azione politica di Sinistra Democratica trae spunto dalla nostra identità ideologica, che ci sprona a contrastare le forme di illegalità diffusa, le logiche clientelari e ad avere maggiore sensibilità per le tematiche ambientali. Sul fronte amministrativo cittadino, intanto, stiamo portando avanti alcune iniziative per avviare un processo di rinnovamento nell’organizzazione della macchina comunale. Per un breve periodo, inoltre, faremo della nostra sede uno sportello informativo in materia di lavoro, che possa essere utilizzato sia dai lavoratori che dai datori di lavoro. Abbiamo intrapreso anche una campagna di raccolta firme per rivolgere un appello all’amministrazione affinché nel prossimo Puc vengano fissati criteri di tutela e rispetto dell’ambiente. Ma la nostra azione non sarà limitata alla vita politica della nostra città: coinvolgeremo i cittadini anche sulle questioni di carattere nazionale. Personalmente, poi, vorrei intraprendere una battaglia per far sì che il lavoro nero venga ascritto ai reati penali, in modo tale da inasprire le sanzioni e le punizioni nei confronti di chi sfrutta i lavoratori”.



Considerando l’imminente formazione del Partito Democratico e il passaggio di Michele Carandente con Liberi per Marano, all’interno dello scacchiere del centrosinistra maranese Sinistra Democratica rischia di ricoprire un ruolo decisamente marginale.

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Mi lasci esprimere un’opinione del tutto personale.
Trovo aberrante che si possa passare da uno schieramento all’altro solo per puri calcoli opportunistici. Ipotizzando anche una eventuale adesione al PD di Liberi per Marano, mi convinco sempre più che il futuro partito sarà un contenitore in cui “tutto fa brodo”. Non temiamo alcuna marginalità: anzi, credo che il contributo di Sinistra Democratica sarà significativo nella realizzazione dell’unità delle forze di sinistra.




Se lo scenario politico locale dovesse mutare, è ipotizzabile che qualcuno metta in discussione l’assessorato di Maria Gentile? Crede che i patti pre – elettorali saranno rispettati?

Sicuramente qualcuno busserà alla porta e forse c’è chi non aspetta altro, ma confido nel fatto che il sindaco non avalli certe richieste. L’assessore Gentile, tra l’altro, è in quota Ds, quindi, in caso di rimpasto sarà compito di quel partito designare un nuovo assessore.
Su questo tema, poi, inviterei tutti a fare una riflessione: a cosa servirebbe e a chi gioverebbe una sua eventuale sostituzione? Se si considera la peculiarità del suo ruolo, ma anche la sua acclarata competenza professionale, l’avvicendamento dell’assessore Gentile costituirebbe un grave colpo per l’intera amministrazione.



Oltre ad essere impegnata politicamente, lei opera anche nel mondo del Terzo Settore ed è membro dell’associazione Frida Kalho. Ci descriva i progetti e le finalità di questa associazione.

Frida Kahlo è un associazione culturale laica ed autonoma fondata nel novembre 2006 da sette donne impegnate in politica e nel sociale, diretta a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita civico – sociale della città, nonché a promuove la creazione di una rete tra donne e uomini che svolgono attività in diversi ambiti lavorativi. Abbiamo già realizzato due iniziative importanti: “Cortili aperti a Marano” e “Una donna per amico”. Attualmente siamo impegnate in un nuovo progetto “Il piacere è tutto mio”, ideato dalla Dott.ssa Maria Rosaria Rossetti, ginecologa del consultorio di Marano. Si tratta di una sorta di seminario strutturato in sei incontri dedicati ai temi dell’affettività e della sessualità femminile.

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