HomePoliticaCOLLEGIO DEI REVISORI: IL PRESIDENTE E' DA RIFARE

COLLEGIO DEI REVISORI: IL PRESIDENTE E’ DA RIFARE

PUBBLICITÀ

E’ da rifare il presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune di Qualiano, eletto appena due settimane fa (il 29 giugno scorso) durante un contestatissimo consiglio comunale, quando l’opposizione abbandonò l’aula in piena polemica con la maggioranza, proprio a causa del mancato accordo sulle nomine. Il neo-eletto presidente del collegio e già dimissionario Gennaro Pelella detto Roberto, non può far parte del gruppo dei revisori del Comune a causa di una incompatibilità con l’incarico di Responsabile del settore politiche sociali di sua zia Rosaria Pelella. Una leggerezza che si è trasformata in un boomerang per l’amministrazione Galdiero che esce da questa vicenda fortemente danneggiata dal punto di vista dell’immagine, un episodio già avvelenato dalle polemiche dei giorni scorsi, a causa di un altro rapporto di parentela con il consigliere comunale Massimo Pelella, fratello del già dimissionario neo-presidente, che però non era vincolante ai fini del regolamento.
L’articolo 124 del regolamento comunale pone vincoli più restrittivi rispetto al Testo Unico per gli enti locali, dove oltre alle incompatibilità già previste per i revisori dei conti, si aggiunge quella di parentela o affinità fino al quarto grado con dirigenti, responsabili di servizio e di settore del Comune.
E’ già stato convocato un consiglio comunale in seduta straordinaria per lunedì 16 luglio prossimo per la surroga del presidente del collegio e si fa più pesante la “spada di Damocle” sull’amministrazione comunale per quanto riguarda l’approvazione del conto consuntivo 2007, già rinviato il 30 giugno scorso, proprio a causa della mancata nomina dei revisori. Dunque considerando i tempi tecnici, dopo la relazione del collegio dei revisori, il conto consuntivo deve essere messo a disposizione dei consiglieri comunali per almeno venti giorni, quindi l’approvazione potrebbe slittare ai primi di settembre e se entro la metà di settembre il conto consuntivo non viene approvato, il Prefetto può concedere un’ulteriore proroga che varia dai 15 ai 30 giorni, dopodichè c’è il rischio che venga inviato un commissario ad acta per porre rimedio al problema, un notevole danno sia per il Comune e per l’amministrazione del sindaco Galdiero che proprio in questi giorni compie un anno dall’insediamento.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ