HomePolitica«MAGGIORANZA MASCHILISTA. DA OGGI MI SENTO LIBERA»

«MAGGIORANZA MASCHILISTA. DA OGGI MI SENTO LIBERA»

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La consigliere comunale Maria Urlo abbandona Villaricca Democratica e passa nel gruppo misto di cui è diventata capogruppo. La decisione è stata resa nota ieri durante il consiglio comunale, ma la notizia era nell’aria da diversi giorni, da quando il 29 giugno scorso Vincenzo Ferrante, tra i soci fondatori del movimento Vd, ha lasciato dopo sei anni.
Maria Urlo ha consegnato al sindaco di Villaricca Raffaele Topo una lettera aperta (in allegato al presente articolo) con la quale spiega le motivazioni che l’hanno spinta a un simile gesto. Alla base della decisione di Urlo c’è il mancato rispetto per il ruolo della donna nella politica villaricchese. Dopo un anno di amministrazione la consigliere afferma di non condividere più le scelte di questa maggioranza. «Ho cercato di dare uno scossone a quest’amministrazione, sottolineando il rispetto e il confronto con una maggioranza maschilista – afferma Maria Urlo – la mia scelta è stata fatta per abbattere quel muro di arroganza eretto dagli uomini della coalizione fin dal primo giorno di amministrazione. Il mio gesto rappresenta una vera e propria denuncia, in modo particolare nei confronti del sindaco». Ammette di non aver sopportato il fatto di non essere mai stata coinvolta nelle decisioni della maggioranza e di odiare quel modo ancestrale con cui gli uomini della maggioranza, scelgono i provvedimenti da sottoporre all’attenzione del consiglio comunale e della giunta. «Da oggi mi sento libera – continua Urlo – per le mie scelte valuterò di volta in volta. La delusione più grande è stata quella di non aver ricevuto un minimo conforto da parte dei miei ex colleghi di maggioranza. Gli unici ad avermi dato sostegno – conclude – sono stati i colleghi di opposizione».
Il presidente del consiglio comunale Giovanni Granata, esponente di spicco di Villaricca Democratica, commenta così la decisione della consigliere: «Sono dispiaciuto della sua scelta e ritengo che all’interno del nostro movimento politico dobbiamo considerarci una famiglia. Rispetto comunque la sua decisione, ma credo che alla base ci sia stata poca comunicazione. La lista che abbiamo formato per vincere le elezioni dello scorso anno non è composta da una singola persona, ma bensì da tante persone ed è sbagliato confondere posizioni del tutto personali con quelle dell’intero movimento. Non mi sembra un motivo valido – continua Granata – quello della mancanza di rispetto verso il ruolo della donna, in quanto abbiamo sempre preso le decisioni in modo collegiale, forse la sua scelta è dovuta alla mancanza di esperienza. In questo momento la coalizione di centro sinistra ha bisogno di amministrare e continuare a farlo bene. Le decisioni saranno sempre prese con la massima collegialità, anche quelle che riguarderanno proprio il futuro della coalizione – conclude – gli inciuci sono solo delle mine poste sul nostro cammino con l’obbiettivo di creare fratture ed indebolirci, ma chi sa distinguerle può facilmente evitarle».
«Dall’atteggiamento del presidente del consiglio comunale e dell’intera maggioranza – dichiara Francesco Guarino capogruppo di Forza Italia – si evince la difficoltà non solo di Villaricca Democratica, ma di tutta la coalizione di centro sinistra che non ha la capacità politica di valutare il gesto di Maria Urlo. Se questo è il risultato dopo un anno di amministrazione dubito che tra un altro anno questa maggioranza avrà ancora la capacità, gli uomini e le donne per arrivare alla fine della consiliatura».

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