HomePoliticaMARANO: PERROTTA PRONTO A RESTITUIRE LE DELEGHE AI CINQUE ASSESSORI

MARANO: PERROTTA PRONTO A RESTITUIRE LE DELEGHE AI CINQUE ASSESSORI

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«Siamo in attesa di ricucire gli strappi interni all’amministrazione». Così si è espresso il primo cittadino di Marano, Salvatore Perrotta. Il sindaco ha cercato di definire, in tal modo, la particolare situazione amministrativa che, qualche giorno fa, lo ha portato a revocare le deleghe a cinque dei suoi assessori, quattro Rutelliani:l’assessore alle politiche sociali, Alberto Nasti; l’assessore allo sviluppo e promozione del territorio, Stella Viola Conte; l’assessore al decentramento, Renato Schettino e l’assessore per igiene e sanità Mario Granata; in ultimo Marcello Scuteri, assessore alla mobilità e trasporti, tra le fila di Liberi per Marano: «Al momento viviamo una fase di attesa e di studio, la palla- asserisce Perrotta- passa nelle mani dei diversi gruppi politici». Ancora nessuna decisione, quindi, per la giunta maranese che, sic stantibus rebus, potrebbe rischiare grosso.« I numeri ci sono sia per mandare a casa l’amministrazione- continua la fascia tricolore maranese- che per il contrario. Dopo il duro scontro dei giorni passati ora, però, si auspica una riflessione congiunta». «Anche i toni pacati della conferenza stampa dei gruppi Margherita- Liberi per Marano, tenutasi ieri mattina, sembrerebbero far pensare ad un possibile accordo tra le parti».
I cinque assessori in questione avrebbero, dalla loro, la colpa di aver nuovamente disertato l’ultima seduta del consiglio comunale, andando ad infervorare gli animi già piuttosto accesi della maggioranza maranese. Il primo cittadino li accusa di scarso senso di responsabilità; gli accusati rispondono sottolineando la loro assenza giustificata da «motivazioni, peraltro esclusivamente politiche, ben note al Sindaco, che nulla ha fatto per poter affrontare e risolvere» e paventando un possibile accordo tra sindaco e «altri partners di maggioranza» per la decisione di sospensione presa nel corso del consiglio del 20 luglio scorso, chiusosi in anticipo, per decisione del consigliere anziano Pezzella subentrato al presidente Gala che, dopo aver raccolto accuse da più parti, ha abbandonato con i consiglieri presenti, il civico consesso.

E mentre il centro destra continua ad esultare per la crisi della maggioranza , che loro giudicano già «inesistente» auspicando per tanto le elezioni anticipate, il centro-sinistra cerca di ritornare all’ordine prestabilito con un probabile passo indietro dello stesso primo cittadino, pronto- stando alle sue dichiarazioni- a «ricucire gli strappi interni», magari restituendo le deleghe assessorili ai cinque defraudati.

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