Sono trascorsi ben 15 anni da quando Alleanza Nazionale di Giugliano va denunciando a cadenze costanti la malapolitica delle varie amministrazioni di sinistra, succedutesi in questo lungo periodo, in merito alla numerosa presenza dei rom nella zona A.S.I. di Giugliano-Qualiano.
In nome di una “fantomatica democrazia”, la sinistra pur di mantener fede alla sua vocazione pseudo-progressista, ha permesso che nella zona industriale della terza città della Campania accadesse di tutto.
I rom hanno commesso i più svariati reati: dai furti di energia elettrica a quelli dell’acqua, dai furti nelle abitazioni all’occupazione, con roulotte e tende, di suoli all’interno dell’area, dagli incendi di cavi elettrici e pneumatici (con grave danno all’ambiente) alle costruzioni abusive di vere e proprie abitazioni. Per non citare l’ultimo, tragico fatto di sangue, quello che è costata la vita ad una cittadina di Varcaturo, Pietra Calanna, uccisa da un rom sotto casa che le aveva rubato l’auto. Un episodio, quest’ultimo, che dolosamente giornali e politici locali hanno fatto passare sotto silenzio.
E cosa hanno fatto le amministrazioni di sinistra per arginare tutti questi reati e per porre la parola fine a questo stato di cose? Solo demagogia ed elargizione di continui flussi di denaro pubblico all’Opera Nomadi, per effimeri ed inutili progetti di alfabetizzazione dei bimbi rom (a proposito, perché non sono mai stati diffusi i bilanci con numero di partecipanti ed obiettivi raggiunti?). Sono anni che le amministrazioni comunali continuano a fare false promesse ai coraggiosi industriali della zona, impegnandosi a delocalizzare i rom in un campo attrezzato al di fuori dell’area A.S.I. Sono anni che gli industriali continuano a soccombere ai più svariati abusi dei rom. Ora, finalmente, anche se tardivamente, il sindaco di Qualiano ha fatto la voce grossa in merito alla questione, rilasciando delle durissime dichiarazioni. Dichiarazioni che hanno visto subito la demagogica reazione del presidente dell’Opera Nomadi che ha dato del “matto” a Galdiero, e del sindaco di Giugliano, il quale ancora una volta dimostra di essere lontano dai reali problemi che affliggono il nostro territorio.
Alleanza Nazionale
chiede al sindaco di Giugliano di rendere operativa una volta per tutte la realizzazione del campo attrezzato per 170 rom al di fuori dell’Area A.S.I. e di avviare una effettiva bonifica dell’area stessa per mettere in condizioni ideali gli industriali di poter operare in totale serenità.
COMUNICATO STAMPA
Alleanza Nazionale, Giugliano


