Anche se l’impasse politica non è stata ancora ufficialmente superata (in tal senso occorrerà aspettare il primo Consiglio comunale post-vacanze), il documento congiunto sottoscritto nei giorni scorsi dalle segreterie dei Ds e della Margherita è il preludio che la contesa tra il sindaco Perrotta e la Margherita sarà presto archiviata. E non poteva essere altrimenti considerando che la fusione tra i due principali partiti del centrosinistra procede a ritmi serrati. La pausa estiva, insomma, consentirà alle parti in causa di riordinare le idee in vista delle future scadenze amministrative (Puc su tutte) e di ripresentare una squadra più affiatata. Un team che, al ritorno dalle vacanze, dovrebbe presentare piccole ma significative variazioni nella lista dei titolari. L’ex frangia insoddisfatta della Margherita, quella composta dai consiglieri Passariello, Chianese, Iorio e Mele, otterrà il tanto sospirato assessorato di riferimento. Vicina al siluramento l’assessore Stella Viola Conte, che dovrebbe entrare nell’organigramma provinciale del PD, il suo posto in Giunta sarà occupato da Mario Mele, mentre Pasquale Coppola, primo dei non eletti del partito di Rutelli, siederà tra i banchi del civico consesso. Gli altri “sfiduciati”, ossia gli assessori Nasti, Granata e, forse Renato Schettino, salvo clamorose sorprese, torneranno tutti al loro posto. In stand – by, invece, la posizione del presidente del Consiglio comunale, Giovanni Gala, il cui operato è stato apertamente contestato sia dal sindaco Perrotta che da un nutrito gruppo di consiglieri. Accantonata, anche se parzialmente, la querelle tra le due forze egemoni della maggioranza, sarebbe sul punto di esser chiarita anche la disputa con Liberi per Marano, la civica che può contare su tre rappresentanti in Consiglio e che, in caso di adesione al PD, relegherebbe l’ala sinistra della coalizione in un angolino. Il refrain, dunque, sembra essere il solito: polemiche, minacce, conferenze stampa infuocate e intrighi di poteri suggellati, alla fine, dal classico “volemose bene e annamo avanti”. Con buona pace dei Comunisti Italiani di Bertini e dell’opposizione di centrodestra. Questa maggioranza, anche se perderà qualche pezzo cammin facendo, a meno di clamorose sorprese extra politiche, andrà avanti per tutta la consiliatura.
MARANO: LE IPOTESI E LE POSSIBILI SORPRESE POLITICHE DELLA PAUSA ESTIVA
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