Potremmo intitolarlo: “Sulla scia del Paser campano”. In scala ridotta, ovviamente, e senza sprechi di denaro pubblico per le immancabili consulenze esterne. La vicenda maranese è incentrata su un bando che prevede l’affidamento di una struttura polivalente per anziani, emanato dal Comune lo scorso 9 agosto (con scadenza 5 settembre) e finito in questi giorni nel mirino dell’opposizione. A scatenare la polemica, la scelta di presentare il bando in pieno periodo vacanziero, con una scadenza molto ravvicinata e per giunta con modalità di partecipazione piuttosto complesse. “L’iniziativa del Comune – attacca il consigliere comunale Nicola Campanile, eletto nelle liste dei Comunisti Italiani – è palesemente in contrasto con i principi di trasparenza e imparzialità. Non riesco a comprendere i motivi che hanno spinto l’amministrazione a pubblicare il bando in pieno agosto, tra l’altro con modalità di presentazione delle offerte particolarmente articolate: in alcuni punti significativi non è ammessa l’autocertificazione, e con tempi così ristretti da non permettere, a coloro che ne fossero interessati, di predisporre tutta la necessaria documentazione. Per questa serie di motivazioni – aggiunge l’ex sindaco di Villaricca – ho chiesto ufficialmente all’amministrazione di prorogare i termini di partecipazione di almeno venti giorni”. L’appalto, che avrà durata di dodici mesi, è finanziato con le risorse previste dal Piano sociale di zona della legge 328 del Duemila.
BANDO PER LA GESTIONE DI UN CENTRO ANZIANI, CAMPANILE ATTACCA
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