HomePolitica«GRAVI INADEMPIENZE», SOSPESO IL SERVIZIO CIVILE PER TRENTASEI GIOVANI

«GRAVI INADEMPIENZE», SOSPESO IL SERVIZIO CIVILE PER TRENTASEI GIOVANI

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La sorte di 36 ragazzi del servizio civile che operano a Qualiano è appesa ad un filo. Il Ministero della Solidarietà Sociale ha disposto la cancellazione dall’albo provvisorio degli enti di servizio civile della Società Cooperativa Lega Nazionale Pari Opportunità, per gravi inadempienze nella realizzazione del progetto “L’educazione negata”, progetto che non ha nulla a che vedere con Qualiano, ma che ha creato una situazione “critica” per circa 750 ragazzi, tra i quali i 36 che operano prevalentemente negli uffici comunali di Piazza del Popolo a Qualiano, che si sono visti revocare gli incarichi, a partire dal 7 agosto scorso.
Le circostanze hanno però fatto scatenare, su quanto accaduto, un caso politico. La Cdl qualianese infatti, attraverso manifesti e comunicati stampa, attacca duramente l’amministrazione comunale del sindaco Galdiero, per «non aver dato spiegazioni, limitandosi ad un intollerabile silenzio», si legge nella nota che troverete in allegato, esprimendo «solidarietà nei confronti dei 36 ragazzi che, fine al mese di agosto, hanno partecipato in maniera efficiente e brillante – prosegue – ai progetti per il Servizio Civile Nazionale». Stamane però si è svolta una riunione informale tra l’assessore alle attività produttive Francesco Odierno e una delegazione di giovani del Servizio Civile, nella quale sono stati illustrati i motivi di tale provvedimento e le eventuali soluzioni per «far concludere in maniera valida e positiva l’anno di servizio civile – come si legge nella nota del Ministero – individuando un altro ente operante in località limitrofe alla sede di assegnazione, al fine di permettere la prosecuzione del servizio», anche se dalla ricerca condotta dal Ministero stesso, non risulterebbero opportunità di reinserimento per i 36 giovani volontari.

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