«Ancora una volta assistiamo alla perdita di consensi e malcontenti in VD, dove i propri leader (Granata e Landi) risultano essere sempre molto impegnati nel tentare a tutti i costi, attraverso formule che si modificano quotidianamente e incomprensibilmente, a mascherare prossimi e già definiti disegni politici e sicure attività personali, che nel curare la base del partito.
Condivido e ritengo siano legittime le rivendicazioni e le ragioni della fuoriuscita del rag. Pianese che si aggiungono a quelle dell’ex presidente e fondatore di VD Enzo Ferrante, di Massimo Barbato(primo non eletto) e della consigliere Maria Urlo.
Conseguentemente approvo il diritto di non condividere scelte già fatte da pochi a porte chiuse per poi sottoporle agli altri componenti del partito e farle risultare come scelte collegiali, o meglio apprezzo il diritto di non condividere alcune prospettive puramente personalistiche.
Evidentemente la coerenza, la chiarezza e la responsabilità di uomini politici interessano solo a pochi, a differenza della sete di potere che è cosa ambita da tanti.
Il malcontento nel Paese è all’apice e per restituire una speranza ai tantissimi spaesati, disorientati e stanchi di fantomatiche svolte penso sia arrivato il momento di cambiare registro.
Le continue fuoriuscite dal centrosinistra villaricchese, che ormai non fanno nemmeno piu’ notizia, danno il segno tangibile della difficoltà di amministrare e del malcontento che vige nell’amministrazione retta dal sindaco Topo.
Credo che sia piu’ affascinante – in una societa’ alla ricerca di punti di riferimento – tentare la strada della coerenza che quella triste del mantenimento ad ogni costo di privilegi personali.
Basta con la pratica del potere, riabilitiamo il giusto esercizio della responsabilità politica verso i cittadini amministrati».
Raffaele Cacciapuoti
Udc Villaricca
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