HomePoliticaPARCHEGGI ALLA MULTISERVIZI? «ORMAI E' TARDI»

PARCHEGGI ALLA MULTISERVIZI?
«ORMAI E’ TARDI»

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Si è svolto ieri sera nel municipio di Piazza del Popolo il primo Consiglio comunale dopo la pausa estiva. L’assise prevista per lunedì alle 16 in prima convocazione, ha avuto inizio alle 19.20 di martedì, in seconda convocazione con la presenza di 19 consiglieri, di cui 14 di maggioranza e 5 di opposizione. 8 i punti all’ordine del giorno, sui quali la minoranza è stata puntualmente battuta dai voti dei consiglieri di maggioranza. Non passa nemmeno la proposta della minoranza di invertire due punti all’Odg: il punto 8 “Comunicazioni del Presidente del Consiglio sui criteri di pubblicità per la nomina del Difensore Civico” e il punto 7 chiesto dalla minoranza “Linee di indirizzo per l’affidamento della gestione dei parcheggi pubblici a pagamento”, con il punti 2 e 3. Passerà più tardi la proposta della maggioranza di invertire il punto 6 “Esame ed approvazione del Regolamento cimiteriale” con il punto 4 “Esame ed approvazione del Regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea”, quest’ultimo sarà poi definitivamente rinviato al prossimo consiglio comunale. Prima di passare alla discussione dei punti all’Odg, la minoranza chiede di inserire nel dibattimento alcune interrogazioni su argomenti di carattere urgente, approfittando dell’articolo 17 comma 9 del regolamento del consiglio comunale, sui quali si scatena subito una dura polemica sulla legittimità della richiesta, ma dopo una breve discussione le interrogazioni riguardanti la situazione degli sfollati di Via Bellini, quelli di Via Savarese e il caso di sospensione del servizio civile per oltre 30 giovani di Qualiano, saranno accolte e discusse al termine del dibattimento.
Il consiglio comunale approva una variazione di bilancio (al punto 2) di circa 32.500 euro destinati ad un aumento delle borse di studio e all’acquisto di nuovi software, soldi ottenuti grazie alle maggiori entrate dal servizio Autovelox e dalla diminuzione di spese per indennità di sindaco, assessori e consulenti. Su questo punto però Palma (Fi) e Marrazzo (Udc) della minoranza fanno notare che il Tar ha sospeso la gara di affidamento del servizio alla ditta che attualmente estisce gli autovelox a Qualiano, mettendo quindi in discussione le entrate del servizio in questione, che seppur consistenti (oltre 130.000 euro secondo il cons. D’Angelo di Ucq), rischiano di tornare ai contribuenti che possono fare ricorso, con l’aggiunta di interessi e more. Secondo la maggioranza, stando alle dichiarazione del consigliere D’Angelo, (definito anche “assessore ombra” per le competenze al bilancio), non c’è rischio per i soldi già incassati e in ogni caso il servizio autovelox potrà essere gestito dall’azienda che si è classificata successivamente a quella che ha vinto la gara in prima battuta.
Si passa al 3° punto: “Comunicazione al Consiglio Comunale dei prelievi dal Fondo di Riserva”. Si tratta di un prelievo di quasi 80mila euro per finanziare: beni informatici per 10mila euro, parchi giardini e impianti per 40mila euro, 1.600 euro per il Forum Giovani, 25mila euro per spettacoli, pulizie e rimborsi e infine 2.500 euro per le prime spese agli sfollati di Via Bellini. Da qui un richiamo della minoranza, da parte del consigliere Onofaro (An) sulle spese destinate a spettacoli e feste che, considerate le ristrettezze economiche in cui versa il comune, si potrebbero evitare e fa un invito a utilizzare l’autovelox anche su altre strade del paese non solo a scopo punitivo, ma anche e soprattutto a scopo preventivo, considerato l’alto tasso di incidenti mortali causati dall’alta velocità. Il sindaco di Qualiano interviene facendo notare che è già prevista l’installazione di ulteriori autovelox e loda l’operato dei Vigili Urbani che negli ultimi tempi, grazie a controlli mirati, si stanno ottenendo ottimi risultati, anche con la collaborazione dei Carabinieri. Da qui la proposta delle minoranza di affidare la gestione degli autovelox interamente ai Vigili Urbani. «Proposta demagogica» secondo la maggioranza «Dalla minoranza ci aspettiamo proposte costruttive – afferma D’Angelo – tutti conoscono il sottodimensionamento dell’organico dei Vigili Urbani, sarebbe folle pensare di affidare la gestione degli autovelox ai soli Vigili – conclude – come farebbero a svolgere le altre mansioni?». «In ogni caso – afferma Onofaro – i Vigili hanno il dovere di essere presenti sul posto quando l’autovelox è in funzione, e gestirlo in totale autonomia, porterebbe nelle casse comunali un maggiore introito».
Si passa alla discussione per l’approvazione del Regolamento Cimiteriale, ampiamente discusso in commissione e redatto con la collaborazione della minoranza. «Le recenti normative in materia sanitaria ci hanno imposto di dotarci di tale strumento – afferma l’assessore al ramo Domenico Sgariglia – che esalta il lavoro svolto dalla commissione presieduta dal consigliere Apostoli (Fl), facendo notare che la regione ha espresso in merito parere favorevole». Il regolamento passa con l’unanimità dei voti, compresi quelli di minoranza.
Viene riapprovato anche il “Regolamento per patrocini e contributi concessi dal Comune” al 5° punto dell’Odg, con la modifica di 4 punti: «Aspetti tecnici» ha fatto notare il consigliere Apostoli, relatore della discussione.
Si giunge al punto 7 all’Odg di uno dei consigli comunali più lunghi dell’amministrazione Galdiero. Tema caldo e atteso, anche dai numerosi Lsu presenti in sala. Si discute sulla proposta di indirizzo, da parte delle minoranza alla giunta, di affidare la gestione dei parcheggi alla soc. Qualiano Multiservizi Spa, anziché indire un nuovo bando per l’affidamento ad una ditta privata, dopo il “fallimento” del bando precedente, al quale, pur essendo pervenute quattro offerte, solo una aveva i requisiti tecnici e amministrativi per partecipare, dunque, tutto da rifare. La minoranza ha approfittato di questa “finestra” apertasi dopo il fiasco del bando di gara per tornare sulla proposta di affidare alla Multiservizi la gestione dei parcheggi. In effetti i consiglieri di minoranza sostengono che affidando la gestione dei parcheggi alla Multiservizi, che al momento è ancora una “mista” compartecipata dal Comune e Italia Lavoro, si potrebbero creare presupposti, oltre che per un rilancio in positivo della mista, che fino ad ora svolge solo la raccolta dei rifiuti, anche per dotare l’azienda di servizi remunerativi. Secondo la tesi del consigliere Palma (Fi), la Qms avrebbe maggiori opportunità di qualsiasi altra azienda “esterna” grazie ad una migliore conoscenza del territorio, ma anche per ragioni economiche, considerato che, secondo lo studio, la gestione dei parcheggi raggiungerebbe ricavi nell’ordine di 1milione e 200mila euro: «Farlo in proprio – afferma Palma – significherebbe maggiori introiti per le casse comunali e finalmente, l’azienda che si accinge a diventare municipalizzata, gestirebbe un servizio redditizio, al contrario della raccolta dei rifiuti, che non comporta alcuna ricchezza, senza considerare poi la possibilità di stabilizzare una parte degli Lsu che attendono da anni di uscire dalla precarietà». Ma dalla maggioranza arrivano subito gli “aut-aut”. «Se non illegale, questa proposta è illegittima – afferma Nicola Giocondo assessore ai lavori pubblici – invito il consiglio comunale a non votare la proposta di indirizzo», dichiarazioni che scatenano la protesta del consigliere Marrazzo: «Considerare illegale o illegittimo l’affidamento di un servizio alla Qms, significherebbe affermare, altresì, che l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti attuato nel 2002 a favore della stessa Qms, sia stato analogamente un provvedimento illegale o illegittimo», ma tocca all’assessore alla viabilità, che ha redatto lo studio di fattibilità del progetto, spiegare i motivi del “no” all’affidamento del servizio parcheggi alla Qms: «Un argomento di viabilità è stato fatto passare per qualcos’altro – afferma Sgariglia – qui si tratta di gestire il territorio, non della disoccupazione qualianese. Cittadini e commercianti, con i quali c’è stata ampia concertazione, si aspettano l’attivazione del servizio in tempi rapidi. Rimettere in discussione il progetto, in questa fase, significherebbe perdere altro tempo prezioso. Non abbiamo mai parlato di non affidare il servizio alla Qms, ma prima di farlo però, abbiamo bisogno che un’azienda esperta, si occupi di farlo partire – continua – il contratto ha una durata di tre anni, non obbligatoriamente rinnovabili, dunque, al termine di tale periodo, se la Qms sarà in grado di gestire il servizio, saremo ben lieti di affidarglielo, ma pensare di farlo adesso – conclude – sarebbe pura demagogia». Cacciapuoti (Udc) invita la maggioranza ad istituire una commissione che in un breve periodo affronti l’argomento, senza preclusioni, in modo da giungere ad una conclusione valida anche sotto l’aspetto tecnico e non solo politico. «Ormai è tardi – afferma il consigliere D’Angelo – è stato redatto uno studio, sono già state prese decisioni vincolanti. Servono tre anni per mettere in piedi il sistema, dopodichè tutto è possibile». «La nostra proposta è fattibile – afferma Schiano (Fi) – poi sta a voi decidere se cogliere o lasciar perdere questa opportunità». Su questo argomento intervengono i capigruppo di maggioranza e opposizione con le dichiarazioni di voto, che al termine bocceranno la proposta della minoranza.
Delusi gli Lsu che speravano in un affidamento alla mista, infatti, la sistemazione di 8 Lsu in un’azienda privata, alla quale viene garantito il servizio per soli tre anni, non è – a loro avviso – una valida opportunità di lavoro, mentre affidando il servizio ad un’azienda pubblica, si sentirebbero maggiormente garantiti sotto il profilo occupazionale.
La discussione prosegue con l’ultimo punto all’Odg che riguarda i criteri della nomina del difensore civico. Partirà dunque in questi giorni una campagna pubblicitaria, attraverso l’affissione di manifesti, per la nomina del difensore civico, argomento in discussione da diversi mesi, che ha suscitato in passato, non poche polemiche: «La procedura sarà svolta nella massima trasparenza per dare a tutti coloro che intendono rivestire tale carica, – ha affermato il presidente del consiglio Andrea Granata – la possibilità di partecipare e di essere valutati, per le singole competenze dalla conferenza dei capigruppo o da una commissione appositamente nominata».
Infine il sindaco di Qualiano risponde alle interrogazioni presentate dalla minoranza durante il consiglio comunale. Per quanto riguarda la palazzina a rischio crollo di Via Bellini, la soluzione del problema sarà presto affidata ad una ditta specializzata che dovrà consolidare il terreno alla base della costruzione, dopodichè, gli sfollati (10 persone) potranno ritornare alle proprie case. In Via Savarese, la situazione sta tornando alla normalità, i lavori di consolidamento delle cavità sotterranee stanno per essere completate ed entro la fine di settembre, le famiglie potranno fare ristorno alle proprie case. Sulla questione del servizio sociale interrotto per circa 30 ragazzi che operavano a Qualiano, prevalentemente presso gli uffici comunali, domani l’assessore Odierno e il Sindaco Galdiero si recheranno a Roma, per parlare con il dott. Cipiani, Direttore Generale dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile, dal quale riceveranno tutti i chiarimenti in merito; il sindaco e l’assessore hanno precisato che le colpe non sono da attribuire all’amministrazione, ma alla cooperativa per la quale i giovani svolgevano il servizio.
Una nota di curiosità: durante il consiglio comunale l’ex sindaco di Qualiano Michele Schiano (Fi) e il sindaco Galdiero si sono più volte “scontrati” sulle responsabilità delle precarie condizioni economiche della casse comunali. I due al termine del dibattimento, si sono sfidati per un confronto in sede pubblica per fare chiarezza, una volta per tutte, sulla reale situazione economica e sulle eventuali responsabilità.

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