“Una nave che viaggia senza rotta, questa è l’amministrazione di Pasquale Galdiero. Il sindaco facesse un atto di responsabilità verso la città, di dimettesse”. Così Domenico Marrazzo, capogruppo Udc in consiglio, ha aperto l’incontro ieri mattina con i giornalisti di “TG Clan”, e i partiti dell’opposizione, per realizzare il bilancio dei primi 18 mesi di vita dell’attuale maggioranza. Ambiente degradato, viabilità al collasso, tasse in certi casi quintuplicate, sono solo alcune delle ragioni che hanno spinto i rappresentanti di Fi, Udc, An e Udeur a chiedere la parola. “I cittadini negli ultimi mesi sono stati letteralmente aggrediti da bollette assurde – spiega Salvatore Onofaro, capogruppo di An – e la situazione va ancora peggio sul fronte commercianti che a breve, organizzeranno una serrata in segno di lutto”. Ma la crisi che ha investito i piccoli esercenti, è solo uno degli aspetti del fallimento che l’opposizione attribuisce a Galdiero. “Ad una settimana dall’inizio del nuovo anno scolastico, molti edifici della città hanno dovuto rimandare la riapertura per l’inefficienza delle strutture – afferma Marrazzo. E non va meglio sul fronte economico. Da qualche tempo sulla circumvallazione, il comune ha provveduto ad installare un autovelox che ha già rilevato numerose effrazioni. “C’è una sentenza del Tar che invalida le sanzioni – tuona Marrazzo– l’opposizione propone assistenza legale gratuita a tutti i cittadini vittime di quest’abuso”. “L’ennesimo – secondo Giovanni Palma (Fi) – ambiente violentato, infrastrutture ai giovani negate, finanziamenti regionali mancati, ed un Piano regolatore che non viene approvato, sono solo alcune delle contestazioni che andrebbero mosse ad un sindaco ancora senza identità politica”. Critiche che trovano conferma nella scelta dell’Udeur di abbandonare la maggioranza: “La nostra fuoriuscita – spiega Antonio Castaldo – dopo che il sindaco, senza concertarsi con i partiti, aveva deciso di affidare ai privati la gestione dei servizi idrici”, provvedimento contro i quale il primo cittadino aveva costruito la sua campagna elettorale ma che, entro il 27 settembre, diverrà esecutivo.
QUALIANO, L’OPPOSIZIONE A GALDIERO: «UNA NAVE SENZA ROTTA, SI DIMETTA»
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ


