HomePoliticaCONSIGLIO DESERTO: IL BILANCIO NON TORNA, INTERVIENE LA CORTE DEI CONTI

CONSIGLIO DESERTO: IL BILANCIO NON TORNA, INTERVIENE LA CORTE DEI CONTI

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Ripresa la piena attività autunnale, ritorna anche a Giugliano la nota pratica delle sedute comunali deserte. Al consiglio previsto per questo pomeriggio alle 17:30 erano presenti circa sei consiglieri comunali, gran parte dell’opposizione destrista. All’ordine del giorno:

– comunicazioni ed eventuali provvedimenti relativi alla pronuncia n. 30/2007 della Sez. Regionale della Corte dei Conti in ordine al Bilancio 2006 e al rendiconto 2005;
– Integrazione regolamento per il servizio di distribuzione dell’acqua potabile. Estensione della disciplina transitoria all’anno 2007;
Accordo di programma realizzazione Centro integrato in ZTO F1 località Chiamano Grande- Gestione tempo libero srl; Piano demaniale marittimo comunale. Discussione ed eventuali indirizzi programmatici;
Poi gli ultimi due argomenti: Perimetrazione insediamenti abusivi esistenti al 31 marzo 2003 e oggetto di sanatoria ai sensi della L. 28 febbraio 1985. Uno per il Foglio n. 84, l’altro per il foglio n.85.
A conti fatti, però, la seduta non si è svolta affatto e si paventa una crisi non da poco. Per quanto concerne il primo punto all’odg, difatti, la Corte dei Conti richiede una soluzione immediata che, probabilmente consisterà in un aumento di tasse per i cittadini. “Le difficoltà finanziarie sono legate alla mancata riscossione dei canoni idrici e gli introiti del concordato idrico servono per fare in modo che nelle casse comunali arrivino le somme necessarie per coprire le esigenze dell’Ente. In più all’attenzione del Consiglio comunale (che non si è svolto ndr) c’è anche la possibilità di applicare la proposta di transizione anche all’annualità in corso”.
E’ quanto comunica a mezzo comunicato stampa il sindaco di Giugliano. Il “deficit” finanziario evidenziato dalla Corte dei Conti per il bilancio giuglianese, che porterebbe ad aumentare le tasse ai cittadini, si ridurrebbe così , secondo il sindaco Francesco Taglialatela, ad un mero problema “idrico”. Sembra, però, essersi infilato in un pericoloso “cul de sac”, in una strada senza via d’uscita: da una parte la Corte dei Conti, dall’altra l’opposizione espressasi chiaramente in conferenza stampa questa mattina. La cdl riunitasi stamattina starebbe già ora preparando un manifesto pubblico per esprimere il proprio dissenso nei confronti dell’amministrazione ed intanto si aggiunge alle critiche il Prc che, nella persona del segretario cittadino, Giuseppe Mariniello sottolinea che già “prima dell’approvazione del bilancio avevamo espresso numerosi dubbi che ora sembrano trasformatisi in dati di fatto. E’ strano che siamo venuti a conoscenza di questa grave falla solo ora, per quanto la Corte dei Conti abbia inoltrato la sua rimostranza già ai primi di Agosto. A Giugliano si vive nell’assenza di una qualsiasi attenzione ai bisogni primari della cittadinanza e all’informazione nei confronti della stessa. Noi- continua Mariniello- riteniamo che sarebbe necessario, che l’imposizione fiscale fosse finalizzata allo sviluppo economico e sociale della città e che non colpisse sempre gli stessi nomi. Questo di oggi è un fatto grave: ancora una volta pagheranno i cittadini, vittime dell’azione dei soliti pochi “prescelti ad agire” da parte dell’amministrazione giuglianese. Viene da chiedersi se questa ennesima “gaffe” non sia dovuta al fatto che il primo cittadino sembra molto più impegnato nella sua personale corsa per il Pd che non nella realizzazione di ciò che è utile per il bene del paese”.

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