Sono oltre 2.200 per 475 collegi le liste presentate all’ufficio tecnico nazionale per le primarie del prossimo 14 ottobre del Partito democratico, il nuovo soggetto politico di centro-sinistra che si propone di riunire i moderati de l’Unione, in continuità con le esperienze de l’Ulivo. Si tratta di una media di cinque liste a collegio, spiega una nota del “Comitato 14 ottobre per il Pd”, sottolineando che i candidati alle due assemblee, nazionale e regionale, sono circa 35.000. Le donne sono 17.500, circa la metà, così come le capolista, per un totale di 1.135. Tra i candidati alla guida del Pd ci sono il favorito Walter Veltroni, Rosy Bindi ed Enrico Letta.
IN CAMPANIA. I delegati da eleggere in Campania sono 657, 219 dei quali per il nazionale e 438 per il regionale. Per le elezioni saranno utilizzati i 47 collegi regionali (25 a Napoli e in provincia) in vigore per la quota maggioritaria della Camera dei deputati nelle elezioni tra il ’94 e il 2001. Ottocento sono i seggi in allestimento in tutta la regione, per una previsione stimata di circa 100mila elettori. A chi andrà alle urne saranno consegnate due schede: una per l’elezione nazionale e una per quella regionale. In Campania per l’assemblea regionale sono quattro gli schieramenti, riuniti intorno al candidato segretario per l’area-Letta Eugenio Mazzarella e ai tre candidati dell’area-Veltroni: Sandro De Franciscis, Tino Iannuzzi e Salvatore Piccolo. Per l’assemblea nazionale vengono espresse sette liste: promosse da De Franciscis (Riformisti coraggiosi), da Luigi Nicolais (Con Veltroni, ambiente, innovazione e lavoro), da Iannuzzi (Campania democratica per Veltroni), da Salvatore Piccolo (Un nuovo inizio per l’Italia), da Giuseppe Russo (A sinistra per Veltroni); quindi da Mazzarella (I democratici per Enrico Letta) e dai bindiani (Con Rosy Bindi democratici, davvero). Il candidato alla segreteria regionale che avrà raggiunto più del 50 per cento dei voti sarà proclamato segretario: se nessuno dei candidati avrà raggiunto il quorum, si andrà al ballottaggio.
NEL GIUGLIANESE. Nell’hinterland a nord di Napoli si sfidano politici di lungo corso ed esponenti della società civile. Nel collegio di Marano che comprende anche Calvizzano, Qualiano, Melito e Mugnano, il sindaco Salvatore Perrotta è il capolista nazionale per Iannuzzi. Per la regionale, invece, il numero uno è il consigliere provinciale Margherita Bagio Iacolare. Collegati alla lista Piccolo, l’ex deputato Berardo Impegno, Stefania Artiaco e l’ambientalista Raffaele Del Giudice. Capolista regionale il sindaco di Mugnano, Daniele Palumbo. Per Enrico Letta, invece, l’ex deputato Raffaele Cananzi, mentre il capolista regionale è Simeone. Appoggiano la candidatura del blogger Mario Adinolfi, i giovani di Generazione U, la cui capolista nazionale è la giornalista Antonietta Limatola, detta Tonia. Ad appoggiare Iannuzzi anche il sindaco di Quarto. Pubblichiamo di seguito i candidati all’Assemblea costituente nazionale nei collegi dell’intera area a Nord di Napoli e anche i seggi per circoscrizione nell’ambito dell’area Campania 1.
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