HomePoliticaRISCHIO DEFICIT, IPARTITI D'OPPOSIZIONEPASSANO ALL'ATTACCO

RISCHIO DEFICIT, I
PARTITI D’OPPOSIZIONE
PASSANO ALL’ATTACCO

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“Amministrazione poco lungimirante e incapace”. Queste le accuse mosse dalle opposizioni che in Consiglio comunale hanno attaccato il governo di centrosinistra per lo sforamento del patto di stabilità, l’aumento delle spese e il consistente importo di crediti residui, che secondo il centrodestra e l’indipendente Nicola Campanile non sono nemmeno tutti esigibili. Il patto di stabilità era stato già sforato in via previsionale e potrà essere riportato nei giusti binari soltanto attraverso un sostanzioso taglio della spesa pubblica. L’amministrazione Perrotta è costretta a correre ai ripari con un atto di indirizzo attraverso il quale si definiscono i tagli da operare, alcuni dei quali interesseranno anche le opere pubbliche. In poche parole: la situazione economico – finanziaria del Comune sarebbe tutt’ altro che rosea. E le opposizioni cittadine, che più volte nei mesi scorsi avevano richiamato amministratori e dirigenti comunali “ad un maggiore attenzione allo stato dei conti pubblici comunali, sono nuovamente sul piede di guerra. “Già in sede di approvazione del Bilancio preventivo 2007 – dice Michele Napolano, consigliere comunale di Forza Italia – avevamo denunciato che ci si stava consapevolmente avviando allo sforamento del patto di stabilità. Oggi, dopo tante dichiarazioni tese a sminuire la gravità della cosa, l’amministrazione è costretta ad apportare significative variazioni e tagli per svariati milioni di euro”. Le critiche non risparmiano anche il bilancio consuntivo del 2006 presentato durante l’ultima seduta del civico consesso e passato con 21 voti favorevoli, un astenuto e quattro contrari. “È un bilancio che fa acqua da tutte le parti, palesemente inattendibile in quanto non si può stabilire la consistenza dei residui attivi, mentre sono certi gli aumenti della spesa corrente, la diminuzione del denaro in cassa e le anticipazioni del 75% a cui si è fatto ricorso”, aggiunge l’esponente forzista. Anomalie che, secondo gli attuali amministratori, “trovano origine nelle scelte compiute dalle passate gestioni”. Ma le bordate all’amministrazione non arrivano solo dalle opposizioni. Pur votando a favore del consuntivo 2006, il consigliere di maggioranza Alberto Amitrano, eletto nelle liste di Rifondazione comunista, considera “preoccupante la situazione dei conti dell’Ente, soprattutto perché il “tesoretto” messo da parte negli anni scorsi si va assottigliando, mentre alcune spese crescono in maniera del tutto ingiustificata. Ci sono tante entrate, inoltre, che non riusciamo a incassare. Su questo punto – conclude – bisogna fare di più”.

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