Il cattivo odore sprigionato dai rifiuti ammassati a Taverna del Re appesta
l’aria in grosse aree del litorale di Giugliano esasperando i cittadini che
l’altra sera hanno partecipato all’incontro che si è svolto nella ex chiesa
delle Concezioniste, su iniziativa dei comitati ambientalisti di Giugliano-
Qualiano e Villaricca.
Ai lavori dell’incontro, coordinati dalle due portavoce dei comitati, Teresa
Vitale e Pina Elmo, hanno partecipato anche i parroci don Tommaso D’Ausilio
(San Pio X di via degli Innamorati) e don Maurizio Granara (Sacra Famiglia
di Lago Patria) insieme col sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela, il
quale stamattina ha contattato il prefetto Pansa per concordare un incontro
a Napoli.
Lunedì si conoscerà l’ora dell’audizione che dovrebbe essere fissata per la
mattina del 25 ottobre.
In quella stessa data i residenti hanno deciso di presidiare l’ingresso
della Prefettura. La delegazione ribadirà al Prefetto la richiesta, già
inoltrata dall’Amministrazione comunale la settimana scorsa, sulla necessità
di conoscere tempi certi per la chiusura del sito di stoccaggio di Taverna
del Re, al confine con Villa Literno e ormai a ridosso del centro abitato di
Giugliano, e conoscere il piano di smaltimento dei rifiuti confezionati in
balle (che dal commissariato di ostinano a chiamare ecoballe). Nell’incontro
il sindaco Taglialatela ha anche informato i cittadini sull’iter avviato dai
legali nominati dal Comune per il riconoscimento del danno ambientale.


