HomePoliticaPRIMARIE, COMMISSARIATO IL VOTO IN CAMPANIA: «IANNUZZI RESTA IN TESTA»

PRIMARIE, COMMISSARIATO IL VOTO IN CAMPANIA: «IANNUZZI RESTA IN TESTA»

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Dopo quattro giorni di veti incrociati sull’esito del voto del 14 ottobre, reciproche accuse di brogli e dati ufficiosi mai confermati, il giallo delle primarie in Campania finisce a Roma. Il comitato 14 ottobre ha deciso di commissariare lo scrutinio dei voti della regione. Lo ha comunicato l’ufficio di presidenza del comitato sulla base della verifica effettuata dal direttore dell’Utan Nico Stumpo. Sara’ proprio l’ufficio tecnico amministrativo nazionale, assumendo le funzioni degli Utap e dell’Utar, a provvedere in tempi rapidissimi alla definizione dei risultati elettorali e all’attribuzione dei seggi nelle circoscrizioni Campania 1 e Campania 2. Lo stesso ufficio di presidenza proclamera’ i risultati. La decisione e’ arrivata al termine di un’altra giornata di polemiche, aperta da una conferenza di tre dei quattro candidati alla segreteria regionale del Pd che hanno contestato la validita’ dell’elezione del deputato Tino Iannuzzi e hanno chiesto l’intervento di Veltroni e degli organismi nazionali per il riconteggio delle schede.
Intanto, nel corso della scorsa notte, i garanti inviati da Roma hanno prelevato parte dei verbali, quasi tutti relativi al voto regionale.
Da Roma, Enrico Letta ha definito ”inquietante” il fatto che in Campania, dopo quattro giorni dal voto, manchino ancora i risultati. Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, avversario storico di Bassolino, ha espresso ”amarezza” denunciando un clima ”di crescente confusione e sospetti”. Secondo i tre candidati Sandro De Franciscis, Salvatore Piccolo ed Eugenio Mazzarella, Iannuzzi, sostenuto da De Mita e Bassolino, avrebbe raggiunto solo il 42,98%. Il deputato salernitano non ha risposto ai suoi avversari; e’ stato il vicepresidente della Giunta regionale, Antonio Valiante, suo sostenitore, a ribadire: ”Iannuzzi ha vinto in modo netto”. Valiante ha denunciato anche ”azioni di disturbo artatamente costruite”. In serata, infine, la decisione del comitato 14 ottobre. ”I verbali e le tabelle di scrutinio del collegio Campania 1 sono gia’ a Roma”, ha spiegato il presidente dell’Utar della Campania, Nicola Tremante, sottolineando che e’ proprio il collegio di Napoli e provincia ”il nodo centrale della questione”. ”La procedura di reperimento dei dati e’ stata lentissima, ma posso assicurare che all’Utar non c’e’ stato nessun broglio. Allo stesso modo, pero’, non posso escludere irregolarita’ in alcuni seggi”. Stando a quanto riferisce Tremante, le schede e i verbali di Campania 2 sono ancora nei vari comitati provinciali di Caserta, Avellino, Benevento e Salerno, mentre gran parte delle schede di Campania 1 sono all’Utar e le restanti all’Utap di Napoli.
Ora l’ultima parola sul giallo delle primarie in Campania spetta a Roma: i sostenitori di Iannuzzi continuano a ripetere che lo spoglio confermera’ la loro vittoria al primo turno, gli altri candidati ritengono invece che si dovra’ ricorrere al ballottaggio per l’elezione del segretario regionale del Pd.

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