A Napoli in 24 ore 7mila richieste per i buoni spesa: come richiederli e requisiti

buoni spesa comune di napoli
Buoni spesa al Comune di Napoli

A Napoli in 24 ore 7mila richieste per i buoni spesa: come richiederli e requisiti. Stamattina Luigi De Magistris ha comunicato il boom di accessi al sito del Comune di Napoli: “Questo è un esempio di concretezza ed è una misura che porta la firma dei sindaci, e soprattutto della città di Napoli, che ha trovato la sensibilità del Governo. Sarà un Natale di solidarietà, di fratellanza, di sobrietà ma anche con un sorriso perché Napoli è città che non si fiacca, non si piega ed è pronta alla ripartenza”.

BUONI SPESA, RICHIESTE ONLINE

Questo il link per i cittadini: https://www.comune.napoli.it/coronavirus

Questo il link per gli esercenti: https://www.comune.napoli.it/esercenti

I REQUISITI

I destinatari del contributo economico Possono avere accesso al beneficio:

A) prioritariamente:

– i residenti nel territorio del Comune di Napoli
– i titolari di residenza di prossimità o richiedenti asilo o in attesa di protezione internazionale, compreso coloro i quali abbiano fatto domanda e non gli sia stata ancora riconosciuta, che, alla data di pubblicazione della delibera, non abbiano reddito o l’abbiano perso per effetto dei provvedimenti restrittivi dettati per il contenimento dell’emergenza sanitaria;

B) in subordine, percettori del Reddito di cittadinanza appartenenti a nuclei familiari aventi almeno tre componenti. Costituisce criterio di priorità, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, il maggior numero di componenti il nucleo familiare, quantificati esclusivamente sulla base di quanto risulta dall’anagrafe comunale.

Sono esclusi dai buoni spesa dall’accesso alle prestazioni garantite dal Fondo:
  1. coloro che, pur percependo il reddito di cittadinanza, non si trovino nella condizione di cui al precedente punto B);
  2. i cittadini i quali abbiano una prestazione di lavoro dipendente o di lavoro autonomo;
  3. coloro che siano titolari di trattamenti pensionistici;
  4. i cittadini che abbiano diritto ad usufruire di ammortizzatori sociali, comunque definiti, in ragione dell’interruzione dell’attività,
  5. coloro che, nell’ambito della precedente erogazione da parte dell’Ente dei bonus alimentare, abbiano utilizzato la somma destinata all’acquisto di beni non di prima necessità (ad esempio intere quote spese per bibite, gelati e/o prodotti similari).

BUONI SPESA, COSA NON SI POTRA’ COMPRARE

Inoltre nella delibera vengono specificati i prodotti che non potranno essere acquistati con i buoni spesa. L’ammontare del contributo varierà sulla base della composizione del nucleo familiare (rilevato esclusivamente dall’anagrafe comunale) da un minimo di € 100 ad un massimo di € 350,00 per ogni nucleo familiare, che saranno incrementati di € 70 per ogni minore da 0 a 36 mesi (nati dal 1/12/2017 a tutto il 2020). Il contributo potrà essere utilizzato esclusivamente negli esercizi commerciali convenzionati con il Comune di Napoli, il cui elenco verrà pubblicato sul sito internet dell’Ente, divisi per Municipalità.

L’importo complessivo riconosciuto dovrà essere utilizzato solo ed esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari e o prodotti di prima necessità, compresi quelli in promozione, e precisamente:

  • Prodotti non elaborati di base, prediligendo prodotti campani
  • Salute e cura della persona ad esclusione di quelli di bellezza
  • Pulizia e cura della casa
  • Prodotti per la cura di bambini e neonati
  • Beni di prima necessità non elaborati, prediligendo prodotti campani

non è assolutamente spendibile per (a titolo di esempio):

  • alcolici (vino, birra e super alcolici vari)
  • arredi e corredi per la casa (es. stoviglie etc.)

I BUONI SPESA

Sulla base di quanto stabilito dalla delibera 445/2020 il bonus alimentare avrà una differenziazione di importo sulla base della composizione del nucleo familiare, così come risultante dall’anagrafe comunale, e precisamente:

per i cittadini indicati al punto A):
A1) € 150,00 nucleo familiare composto da 1 persona;
A2) € 200,00 nucleo familiare composto da 2 o 3 persone;
A3) € 250,00 nucleo familiare composto da 4 persone;
A4) € 300,00 nucleo familiare composto da 5 persone;
A5) € 350,00 nucleo familiare composto 6 persone e più;

per i cittadini di cui al punto B):  
B1)  € 100,00 in un‘unica erogazione, ad integrazione di quanto già percepito con il Reddito di Cittadinanza.

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