Ha raccontato agli investigatori di aver subito un tentativo di rapina. Versione che non convince del tutto anche per le sue parentele nel mondo della mala. Si torna a sparare a Secondigliano e questa volta il ferito è un nipote di Maria Licciardi. Erano da poche trascorse le 18 quando alla centrale operativa arriva la segnalazione di colpi di arma da fuoco in via Lombardi, nel ‘cuore’ della Masseria Cardone: a rimanere ferito Saverio Nappo, 49enne nipote di ‘a peccerell da tempo reclusa al carcere duro. L’uomo ha raccontato di aver subito un tentativo di rapina e di essere stato colpito ad una gamba. Trasportato al Cto ha ribadito la sua versione dei fatti agli agenti dell’Ufficio Prevenzione generale.
L’episodio si riallaccia inevitabilmente a quanto accaduto due settimane fa quando, nel corso di un raid nella zona di Mianella furono feriti Ciro Ioime e Gennaro Vittoriosi, quest’ultimo con parentele sempre nei Licciardi. Vittoriosi era stato colpito ad un polpaccio mentre l’amico alla gamba e ad un gluteo. Per entrambi gli episodi indaga la squadra mobile (guidata dal dirigente Mario Grassia).
Il raid di San Pietro a Patierno
Poco distante dal luogo del ferimento di Nappo vi è stato un altro raid in via della Bussola nel ‘Bronx’ di San Pietro a Patierno. Un commando di moto di grossa cilindrata ha esploso numerosi colpi tra le palazzine. L’obiettivo designato era il 43enne Carmine Argentato che, notando l’arrivo dei killer, ha trovato riparo nell’androne di un palazzo. Qui, gli investigatori, hanno rinvenuto diversi bossoli a dimostrazione che si è trattato di un vero e proprio tentato omicidio. Anche questa zona da tempo è attraversata da tensioni: poche settimane fa sempre in via della Bussola ignoti hanno inscenato una stesa tra i caseggiati di edilizia popolare.

