Oggi il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha parlato delle proteste degli autotrasportatori a Sky Tg24. “Il Consiglio dei ministri è stato convocato ieri sera, quindi cominceremo a discuterne tra poco, naturalmente quello che si può dire sin d’ora è che anche qui il diritto al dissenso, il diritto allo sciopero, il diritto alla manifestazione anche vigorosa non può mai compromettere il diritto al lavoro e il diritto agli altri, quindi in un certo modo bisogna pure intervenire per evitare che a chi vuole lavorare venga impedito di lavorare e chi invece manifesta legittimamente per la situazione di disagio che tutti conosciamo abbia comunque il diritto di protestare. Anche qui non è facile trovare la combinazione, si è sempre trovata negli anni passati e si troverà anche adesso, vista anche un’emergenza alimentare, di cui abbiamo conoscenza soprattutto nell’Italia meridionale“, ha dichiarato il Guardasigilli.
“Riguardo alle infiltrazioni mafiose nelle proteste dei camionisti, direi che vi è una forte probabilità che vi sia una strumentalizzazione e una infiltrazione, proprio per le ragioni che abbiamo detto adesso. Un illustre procuratore della Repubblica, in tema di referendum aveva detto che per il Sì avrebbe votato la camorra, ma ha vinto il No e quindi vuol dire che camorra e criminalità organizzata non governano proprio nulla. Però che ci siano e possano infiltrarsi e sfruttino questa situazione questo è altamente probabile“, ha aggiunto Nordio.


