Il prof. napoletano che ha insegnato nonostante il Covid e Franco Pepe, Cavalieri al merito della Repubblica premiati da Mattarella

mattarella cavalieri al merito repubblica francesco pepe ambrogio iacono ischia caserta
Le foto del professore Ambrogio Iacono e del pizzaiolo Francesco Pepe, entrambi nominati Cavalieri da Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insignito dell’onorificenza di Cavalieri al Merito della Repubblica diversi cittadini italiani che si sono distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus. Due cittadini campani sono stati premiati dal Presidente della Repubblica Mattarella. Il pizzaiolo Francesco Pepe, dopo la chiusura del suo ristorante a Caiazzo, ha preparato pizze e biscotti per i poveri e gli anziani in difficoltà. Inoltre ha organizzato una raccolta fondi per l’ospedale di Caserta.

Insignito anche Ambrogio Iacono, professore dell’istituto professionale alberghiero Talete di Ischia. Il docente ha continuato a insegnare a distanza nonostante fosse positivo e ricoverato al Rizzoli di Lacco Ameno. 

I Cavalieri al merito della Repubblica

Tanti operatori sanitari sono stati nominati Cavalieri al Merito. Annalisa Malara e Laura Ricevuti, rispettivamente, anestesista di Lodi e medico del reparto medicina di Codogno, sono le prime ad aver curato il paziente 1 italiano. Maurizio Cecconi, professore di anestesia e cure intensive all’Università Humanitas di Milano, è stato definito da Jama uno dei tre eroi mondiali della pandemia.

Mariateresa Gallea, Paolo Simonato, Luca Sostini sono I tre medici di famiglia di Padova che volontariamente si sono recati in piena zona rossa per sostituire i colleghi di Vo’ Euganeo messi in quarantena.

Don Fabio Stevenazzi del direttivo della Comunità pastorale San Cristoforo di Gallarate è tornato a fare il medico presso l’Ospedale di Busto Arsizio. Fabiano Di Marco, primario di pneumologia all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha raccontato la tragica situazione della città e dell’ospedale.

Monica Bettoni, ex senatrice e Sottosegretaria alla Sanità, medico in pensione, ha deciso di tornare in corsia a Parma. Elena Pagliarini è l’infermiera di Cremona ritratta nella foto diventata simbolo dell’emergenza coronavirus. Positiva, è guarita.

Marina Vanzetta, operatrice del 118 di Verona, ha soccorso una anziana donna e le è stata accanto fino alla morte. Giovanni Moresi, autista soccorritore di Piacenza Soccorso 118, inoltre ha offerto una testimonianza del ruolo degli autisti soccorritori del 118. Beniamino Laterza, impiegato presso l’Istituto di vigilanza “Vis Spa” e presta servizio nell’ospedale Moscati di Taranto, presidio Covid.

Premiato il Team dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma struttura di eccellenza della sanità pubblica. La squadra è composta da  Maria Rosaria Capobianchi, a capo del team che ha contribuito a isolare il virus. Da Concetta Castilletti, responsabile della Unità dei virus emergenti. Da Francesca Colavita, Fabrizio Carletti, Antonino Di Caro, Lucia Bordi, Eleonora Lalle, Daniele Lapa, Giulia Matusali, biologi.

Cavalieri insigniti anche bel team di ricerca dell’ospedale Sacco e dell’Università degli Studi di Milano, poli di eccellenza nell’ambito del sistema sanitario e di ricerca nazionale: Claudia Balotta a capo del team, ora in pensione. Già nel 2003 aveva isolato il virus della Sars. Gianguglielmo Zehender, professore associato. Arianna Gabrieli, Annalisa Bergna, Alessia Lai, Maciej Stanislaw Tarkowski ricercatori.

LO SPORT AL TEMPI DEL COVID

Ettore Cannabona Comandante della Stazione dei Carabinieri di Altavilla Milicia (Palermo), ha devoluto in beneficenza l’intero stipendio mensile. Bruno Crosato in rappresentanza degli Alpini della Protezione civile del Veneto che hanno ripristinato in tempi record 5 ospedali dismessi della regione.

Mata Maxime Esuite Mbandà, giocatore del club Zebra Rugby Club e per la nazionale italiana, anche volontario sulle ambulanze per l’Associazione Seirs Croce Gialla di Parma. Marco Buono e Yvette Batantu Yanzege della Croce Rossa Riccione hanno risposto all’appello della Lombardia che chiedeva aiuto a medici e personale con ambulanze.

Renato Favero e Cristian Fracassi, il medico che ha avuto l’idea di adattare una maschera da snorkeling a scopi sanitari e l’ingegnere che l’ha realizzata. Concetta D’Isanto, addetta alle pulizie in un ospedale milanese. Anche lei fa parte di quella schiera di lavoratori che ha permesso alle strutture sanitarie di andare avanti nel corso dell’emergenza.

INSEGNANTI E FARMACISTI INSIGNITI CAVA

Giuseppe Maestri, farmacista a Codogno, che ogni giorno ha percorso cento km per recarsi in piena zona rossa. Rosa Maria Lucchetti, cassiera all’Ipercoop Mirafiore di Pesaro, ha lasciato una lettera agli operatori 118 donando loro anche tre tessere prepagate di 250 euro.

Daniela Lo Verde. Preside dell’istituto Giovanni Falcone del quartiere Zen di Palermo, ha lanciato una campagna di raccolta fondi per regalare la spesa alimentare ad alcune famiglie in difficoltà. Quindi grazie a suo l’appello recuperarti pc e tablet per consentire ai suoi allievi di seguire le lezioni a distanza.

Cristina Avancini, l’insegnante di Vicenza che nonostante il contratto scaduto non ha interrotto le video-lezioni con i suoi studenti. Alessandro Santoianni e Francesca Leschiutta, direttore della casa di riposo della Parrocchia di San Vito al Tagliamento (PD) e coordinatrice infermieristica che, insieme agli altri dipendenti, sono rimasti a vivere nella struttura per proteggere gli anziani ospiti.

GLI IMPRENDITORI

Piero Terragni, imprenditore di Bellusco, in seguito alla morte di un dipendente, Erminio Misani, che lasciava la moglie e tre figli, ha assunto la moglie Michela Arlati. Riccardo Emanuele Tiritiello, studente dell’istituto Paolo Frisi di Milano. Con il padre e il nonno hanno cucinato gratuitamente per i medici e gli infermieri dell’ospedale Sacco.

Irene Coppola ha realizzato, a sue spese, migliaia di mascherine. Ha aiutato proprio una associazione per sordi inventando una mascherina trasparente per leggere il labiale. Proprio con il suo taxi Alessandro Bellantoni ha fatto una corsa gratis di 1300 km per portare da Vibo Valentia all’ospedale Bambin Gesù di Roma una bambina di tre anni per un controllo oncologico. Mahmoud Lufti Ghuniem, in Italia dal 2012, fa il rider. Dunque si è presentato alla Croce Rossa di Torino con uno stock di mille mascherine acquistate di tasca sua.

OPERAI E VOLONTARI

Anche gli operai e volontari sono stati nominati Cavalieri al Merito. Giacomo Pigni, volontario dell’Auser Ticino-Olona ha coinvolto una ventina di studenti che hanno iniziato a fare chiamate di ascolto per dare compagnia alle persone sole. Nonostante Pietro Floreno fosse malato da oltre dieci anni di Sla ha comunicato di voler mettere a disposizione della ASL il suo ventilatore polmonare di riserva per i malati.

Daniele La Spina ha rappresentato i giovani di Grugliasco al servizio della città di Torino che hanno portato prodotti di prima necessità a chi ne ha bisogno, in particolare agli anziani soli.

Maurizio Magli, in rappresentanza dei 30 operai della Tenaris di Dalmine che, quando è arrivata la commessa per la produzione di 5mila bombole nel minor tempo possibile, hanno volontariamente continuato a lavorare. Greta Stella, fotografa professionista, volontaria presso la Croce Rossa di Loano, ha realizzato un racconto fotografico dell’attività quotidiana dei volontari.

Giorgia Depaoli, cooperante internazionale, si dedica in particolare alla difesa dei diritti delle donne. Infatti ha subito dato la sua disponibilità alla piattaforma “Trento si aiuta” . Carlo Olmo, ha contribuito nel rifornire gratuitamente Comuni e strutture sanitarie del Piemonte di mascherine, guanti, camici.

Maria Sara Feliciangeli, fondatrice dell’Associazione Angeli in Moto. Insieme ai suoi amici motociclisti si è impegnata per consegnare i farmaci a domicilio alle persone con sclerosi multipla.

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK