Governo ha tolto il reddito di cittadinanza: bloccate le ricariche alle schede

Melito di Napoli: Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Photo by Steve J. Morgan, 1 October 2003.

Reddito di cittadinanza.

E’ stato infatti sospeso da subito il pagamento del sussidio per chi non ha integrato i dati della domanda 100mila nuclei familiari sono, quindi, rimasti senza il sussidio.

Reddito di cittadinanza, chi non riceverà più il sussidio mensile

A partire dal 4 ottobre l’Inps aveva reso disponibile la procedura per integrare la domanda per il Reddito e la pensione di cittadinanza, invitando i beneficiari a mettersi in regola entro il 21 ottobre, per non vedersi sospeso il trattamento e dover nuovamente fare domanda. L’Istituto aveva inviato a tutti una email di avviso al recapito di posta elettronica indicato a suo tempo in domanda, così come via sms a 520mila famiglie beneficiarie di Reddito o pensione di cittadinanza, ma solo l’80-81% ha risposto entro la scadenza alla richiesta di adeguamento.

100mila famiglie non hanno presentato l’integrazione

Il restante 19% – circa 100mila famiglie – non ha presentato alcuna integrazione della domanda e per loro si prevede la sospensione del sussidio già a partire da questo mese. Queste famiglie potrebbero riaverlo nel caso in cui integrino successivamente la domanda, cosa che non è detto che avvenga (potrebbero non avere più i requisiti).

Reddito di Cittadinanza – Lo Stato risparmia 2 miliardi di euro

Lo stop parte dunque dal mese in corso, quando il totale delle famiglie beneficiarie del Reddito dovrebbe scendere intorno a. 850mila (contro il milione 248mila stimato in un primo momento dal Governo), con un risparmio di circa 2 miliardi di euro per lo Stato.

 

Reddito di cittadinanza.

E’ stato infatti sospeso da subito il pagamento del sussidio per chi non ha integrato i dati della domanda 100mila nuclei familiari sono, quindi, rimasti senza il sussidio.

Reddito di cittadinanza, chi non riceverà più il sussidio mensile

A partire dal 4 ottobre l’Inps aveva reso disponibile la procedura per integrare la domanda per il Reddito e la pensione di cittadinanza, invitando i beneficiari a mettersi in regola entro il 21 ottobre, per non vedersi sospeso il trattamento e dover nuovamente fare domanda. L’Istituto aveva inviato a tutti una email di avviso al recapito di posta elettronica indicato a suo tempo in domanda, così come via sms a 520mila famiglie beneficiarie di Reddito o pensione di cittadinanza, ma solo l’80-81% ha risposto entro la scadenza alla richiesta di adeguamento.

100mila famiglie non hanno presentato l’integrazione

Il restante 19% – circa 100mila famiglie – non ha presentato alcuna integrazione della domanda e per loro si prevede la sospensione del sussidio già a partire da questo mese. Queste famiglie potrebbero riaverlo nel caso in cui integrino successivamente la domanda, cosa che non è detto che avvenga (potrebbero non avere più i requisiti).

Reddito di Cittadinanza – Lo Stato risparmia 2 miliardi di euro

Lo stop parte dunque dal mese in corso, quando il totale delle famiglie beneficiarie del Reddito dovrebbe scendere intorno a. 850mila (contro il milione 248mila stimato in un primo momento dal Governo), con un risparmio di circa 2 miliardi di euro per lo Stato.