È morto dopo essere stato trovato privo di sensi a Caivano il 61enne Salvatore Calignano, classe 1965, operaio edile e incensurato, residente a Orta di Atella. L’uomo era stato soccorso ieri pomeriggio in via Fossa del Lupo, dove era stato rinvenuto intorno alle 15 in condizioni gravissime.
Il personale del 118 lo aveva trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano, con lesioni riconducibili a un politrauma. Successivamente, vista la gravità delle sue condizioni, era stato trasferito all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è rimasto ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita.
Nel frattempo erano intervenuti i carabinieri della compagnia di Caivano, impegnati nella ricostruzione di quanto accaduto. Nonostante le cure ricevute, le condizioni del 61enne sono ulteriormente peggiorate fino al decesso.
Restano ancora da chiarire le cause e la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non viene esclusa quella di un incidente sul lavoro, considerata l’attività svolta dalla vittima come operaio edile. Gli accertamenti proseguono per stabilire dove e in quali circostanze il 61enne abbia riportato le gravi lesioni.
La salma è stata sequestrata e sarà sottoposta ad autopsia, che potrebbe fornire ulteriori elementi utili alle indagini.
Salvatore Calignano lascia la moglie e due figlie.

