Camorra di Marano e Calvizzano, catturato esponente del clan Orlando

I carabinieri della Compagnia di Marano hanno catturato stamani Giuseppe Assenzo, esponente del clan Orlando operante nei comuni di Marano, Quarto e Calvizzano. L’uomo era da tempo in regime di arresti domiciliari nel comune lucano di Pomarico. Assenzo fu catturato circa due anni fa nell’ambito di una importante operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, sulle estorsioni compiute nel comune di Calvizzano.

Il precedente arresto

L’indagine, condotta dal citato Reparto costituisce la naturale prosecuzione investigativa delle attività che, lo scorso 18 aprile, hanno portato all’esecuzione di 32 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di affiliati ai predetti sodalizi criminali, nonché al sequestro preventivo di beni riconducibili alla predetta consorteria camorristica per un valore di oltre 7 milioni di curo. I militari hanno accertato ulteriori ipotesi estorsive ad opera del clan “Orlando” che ha ampliato e consolidato l’egemonia criminale anche su Calvizzano, area sulla quale, dopo gli arresti recenti, era stato posizionato Carbone Castrese quale apicale e referente, per il quale questo Ufficio ha chiesto ed ottenuto anche la misura cautelare per art. 416 bis c.p.. Grazie alle attività tecniche ed ad accurati servizi di appostamento, i militari operanti hanno documentato che il sodalizio è al corrente di ogni attività di edilizia anche privata in atto sul territorio e si avvale anche di esperti per la quantificazione dei lavori da eseguirsi al cui importo va parametrata la tangente da estorcere. Alcune ipotesi estorsive sono altresì riferite ad attività – tipica dei sodalizi – di recupero credito: il presunto creditore si rivolge al clan che, utilizzando la forza di intimidazione , garantisce, previo compenso,la riscossione del credito vantato. Con tale ulteriore ordinanza sono stati smantellati i quadri criminali del clan Orlando sostituiti dopo gli arresti del 18.04.2017.