zona bianca Molise, Sardegna e Friuli Venezia Giulia zona bianca campania
Foto di archivio

Da lunedì quattro Abruzzo, Veneto, Liguria e Umbria dovrebbero passare in zona bianca. Scendono quindi al più basso livello di rischio. Sardegna, Molise e Friuli-Venezia Giulia hanno cambiato colore 4 giorni fa.

Questa settimana nessuna regione supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o in area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è sotto la soglia critica (12%), con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 1.323 (il 25 maggio) a 1.033 (il 31 maggio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (11%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 8.577 (il 25) a 6.482 (il 31).

Scende ancora l’Rt nazionale che arriva a 0,68 (con un range 0,65-0,75) rispetto allo 0,72 della scorsa settimana. In diminuzione anche l’incidenza, il cui valore nazionale sarebbe arrivato a 32 casi ogni 100 mila abitanti rispetto a 47 della scorsa settimana.

LA SITUAZIONE DELLA CAMPANIA IN ZONA BIANCA

La Campania dovrebbe passare in zona bianca il prossimo 21 giugno. Solo allora sarà rimosso completamente il coprifuoco e saranno anticipate tutte le riaperture. Quindi via libera anche ai matrimoni, ai parchi divertimento, alle piscine al chiuso, ai centri termali e tutte le altre attività che ad oggi ancora non hanno riaperto in zona gialla.

MOLISE ZONA VERDE

La regione Molise è la prima zona verde italiana in Ue e tra le prime sette in tutta Europa.  Emerge dalla nuova mappa aggiornata sui contagi nel Vecchio Continente, stilata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

Il colore verde indica che a 14 giorni l’incidenza è inferiore a 25 casi ogni 100mila abitanti e il tasso di positività al test è inferiore al 4%. Il resto del Paese è classificato come arancione (meno di 50 casi per 100mila e tasso pari al 4% o superiore), tranne la Calabria in rosso (tra i 50 e i 150 ogni 100mila).

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