«Cicciariello? Quello fa paura», il profilo di Francesco Paolo Russo da scugnizzo a killer degli Scissionisti

Chi lo conosce bene lo ha sempre descritto come uno degli uomini più spietati agli ordini delle batterie della morte degli Scissionisti. Ma il profilo migliore di Francesco Paolo Russo forse lo hanno tracciato i diversi collaboratori di giustizia che negli anni hanno svelato ai magistrati i segreti del gruppo che lanciò nel 2004 la sfida ai Di Lauro. In aggiunta a queste ci sono le intercettazioni, tante intercettazioni come quelle captate in riferimento all’omicidio di Ciro Casone, il reggente dei Moccia per Arzano ucciso in un centro estetico del centro dell’hinterland. La conversazione è contenuta nelle 80 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Antonio Tarallo e che portò in carcere lo stesso Russo, Antonio Gambino e Renato Napoleone. A parlare sono quattro ras della 167 di Arzano che commentano l’omicidio di un esponente della mala di Secondigliano facendo numerose allusioni al gruppo di Napoleone e Russo.

«Quello a Ciruzzo Casone chi lo ha ucciso? Lui e Renato (il riferimento è a Francesco Paolo Russo e a Renato Napoleone»

«Cicciariello? Quello secco secco? Fa paura quel ‘chitammuorto’»

Questa mattina Russo è stato raggiunto, insieme a Mariano Riccio, da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’omicidio di Mirko Romano. Quest’ultimo vedeva deteriorarsi il suo rapporto con i capi clan, a causa della sua crescente insofferenza alle imposizioni di Mariano Riccio e di Carmine Cerrato. La sua aperta critica alla gestione dei vertici del clan, la capacità di assumere decisioni in autonomia e soprattutto il prestigio di cui godeva verso numerosi affiliati, lo rendevano in breve “poco affidabile” e quindi pericoloso. Riccio e Cerrato decretavano così la morte di Romano, incarico eseguito da Russo, allora killer emergente, di cui Romano si fidava. Da quel momento Russo diveniva il killer di riferimento di Riccio, nonché responsabile del settore degli stupefacenti per la zona di Arzano.