Clan Mallardo nel mercato ortofrutticolo di Giugliano, chiesta la conferma delle condanne di primo grado

E’ stata celebrata la terza udienza del processo di Appello a carico dei presunti esponenti del clan Mallardo accusati di infiltrazioni nel mercato ortofrutticolo di Giugliano. Nell’aula 315 del Palazzo di Giustizia di Napoli, alle ore 13, si è tenuta la terza tappa del procedimento davanti alla Corte di Appello di Napoli, Quinta Sezione Penale, Presidente Dottoressa Maria Rosaria Salzano. C’è stata la relazione del consigliere della corte di appello Dott. Stefano Risolo e la requisitoria del Procuratore Generale Dott. Luigi Musto, che ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado nei confronti di tutti gli imputati.
L’unico assolto in primo grado fu Antonio Picardi, figlio di Patrizio Picardi. La pena più pesante fu inflitta a Sossio Capasso. Di seguito le condanne che furono comminate.

La sentenza di primo grado

  • 3 anni e 6 mesi per Frontoso Libero (avv. Salvatore Capasso) LIBERO
  • 8 anni e 6 mesi per D’Alterio Salvatore  (avv. Alfonso Palumbo e Leopoldo Perone) DETENUTO
  • 7 anni per D’Alterio Agostino  (avv. Marco Sepe e Paolo Trofino) DETENUTO
  • 7 anni e 6 mesi per Veneruso Nunzio  (avv. Francesco Anastasio) AI DOMICILIARI
  • 7 anni e 6 mesi per Panico Giulio (avv. Antonio Giuliano Russo e Alfonso Quarto) AI DOMICILIARI
  • 11 anni e 8 mesi per Capasso Sossio  (avv. Antonio Nerone e Gian Paolo Schettino)
  • ASSOLUZIONE per Picardi Antonio (avv. Luigi Poziello e Carmela Maisto) LIBERO.