Scorte alimentari e barricati in casa, Wuhan diventata città fantasma: cresce la paura coronavirus

Le strade, solitamente trafficate e molto popolate sono ora deserte. Il coronavirus ha trasformato la città di Wuhan in una città fantasma. I centri commerciali e i ristoranti sono chiusi. I supermercati più grandi rimangono aperti ma la circolazione delle auto è bloccata.

 

E’ di 132 morti e circa seimila persone infettate l’ultimo bilancio ufficiale del coronavirus cinese, anche se sembrano rallentare i contagi giornalieri. Tuttavia i casi hanno già superato quelli della Sars nel 2002-2003. Intanto in Cina Toyota ha bloccato la produzione mentre Starbucks ha chiuso temporaneamente metà punti vendita. British Airways ha sospeso tutti i voli da e per la Cina. E’ pronto l’aereo per gli italiani bloccati a Wuhan.

 

Il volo organizzato dall’Unità di Crisi della Farnesina, per rimpatriare i cittadini italiani bloccati a Wuhan, la città cinese maggiormente coinvolta dal nuovo coronavirus, partirà domani una volta acquisite le necessarie autorizzazioni da parte cinese. Lo riferisce la Farnesina in una nota. Il volo, operato dal Comando Operativo di Vertice Interforze raggiungerà direttamente l’aeroporto di Wuhan con a bordo personale medico specializzato. All’arrivo in Italia i connazionali seguiranno un protocollo sanitario definito dal Ministero della Salute. (ANSA)

un’immagine della forma del nuovo coronavirus

Il Centro cinese per i controlli e la prevenzione delle malattie ha diffuso un’immagine della forma del nuovo coronavirus, isolato nei campioni ambientali raccolti a Wuhan al mercato di Huanan e noto come 2019-nCoV.
Sui 585 campioni raccolti dall’1 al 12 gennaio, 35 sono stati positivi al virus, con 33 provenienti dalla parte occidentale della struttura dove è tradizionalmente concentrata la vendita degli animali selvatici, indicati come l’origine dell’epidemia.

Chiude Disneyland

Dopo quello di Shanghai, chiude anche Disneyland di Hong Kong sull’onda della paura del coronavirus.

Si susseguono misure di protezione rispetto alla diffusione del coronavirus. Le prove di Coppa del mondo di sci, previste in Cina a febbraio, sono state annullate. La British Airways ha deciso di sospendere tutti i voli da per la Cina. Toyota ha interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraioStarbucks ha annunciato la chiusura temporanea di metà dei punti vendita in Cina. Pochi giorni fa anche McDonald’s aveva annunciato una decisione simile.