Viali pedonali trasformati in piste per scooter e biciclette elettriche. È l’allarme lanciato dai consiglieri della V Municipalità Rino Nasti, capogruppo di Europa Verde, e Luca Bonetti, che denunciano una situazione sempre più critica nell’area che circonda il Parco Mascagna, al Vomero.
I due esponenti politici hanno inviato una nota alla presidente della Municipalità, al Servizio Grandi Parchi e all’assessore comunale competente, chiedendo il ripristino immediato delle catene di protezione agli accessi.
«I viali sono diventati una terra di nessuno. Dopo 36 anni è inaccettabile vedere questi spazi privati delle tutele che ne avevano garantito la piena fruizione pedonale», affermano Nasti e Bonetti, puntando il dito contro la declassificazione decisa dal Comune.
Secondo quanto riferito dai consiglieri, i residenti segnalano quotidianamente il passaggio di motocicli e biciclette elettriche, spesso guidati da minorenni, oltre a episodi legati all’esplosione di petardi.
Tra gli episodi più preoccupanti ci sarebbe anche l’investimento di una donna da parte di una bici elettrica. Fortunatamente le conseguenze non sarebbero state gravi, ma l’accaduto ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dell’area.
«Prima che accada qualcosa di irreparabile è indispensabile ripristinare immediatamente le protezioni agli accessi e restituire sicurezza a uno spazio che deve tornare a essere esclusivamente dei pedoni, delle famiglie e dei bambini», sottolineano i due consiglieri.
L’allarme per gli alberi in via Cimarosa
Nella stessa nota viene affrontato anche il tema del verde pubblico. Nasti ha infatti segnalato la presenza di due alberi completamente secchi in via Cimarosa, all’altezza del civico 69.
«Le immagini di due alberi già completamente secchi sono il simbolo di un problema che non possiamo ignorare. Piantare nuovi alberi è certamente un segnale positivo, ma senza un’adeguata cura e un piano di irrigazione costante si rischia di trasformare un investimento pubblico in uno spreco», evidenzia il consigliere.
La richiesta è quella di verificare con urgenza lo stato delle alberature e rafforzare le attività di manutenzione, soprattutto durante i mesi estivi caratterizzati da temperature elevate.
«Una città più verde si costruisce non solo piantando alberi, ma assicurandosi che crescano e diventino patrimonio della collettività», conclude Nasti.


