Resta stabile la curva dei contagi da Coronavirus in Campania dopo la frenata di ieri: oggi il virus fa registrare 2.842 positivi su 25.327 tamponi effettuati, 72 in più di ieri con 1.339 tamponi in più processati. In percentuale, significa che è positivo l’11,22% dei test, poco meno di ieri quando l’indice di contagio era all’11,59%. Di tutti questi nuovi contagiati, 2.286 sono asintomatici e solo 215 presentano sintomi in un bollettino che però non tiene conto dei casi identificati con test antigenici rapidi.

Campania zona rossa

“Siamo ormai in zona rossa perché il livello di contagio non si può più reggere. E’ evidente che bisogna prendere misure eccezionali”.Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb.
  “Come è del tutto evidente siamo arrivati alla terza ondata in tutta Italia, per la Campania, da oltre una settimana registriamo sui 2500 nuovi postivi al giorno che significa che dovremo fare il tracciamento dei contatti per almeno 25mila persone è evidente che in queste condizioni diventa impossibile”, ha aggiunto.

Molto ha inciso la riapertura delle scuole: «Siamo di fronte a una variante di estrema pericolosità. Si sono registrati nei nostri territori livelli di contagio enormi nel mondo della scuola. La prima ragione dell’esplosione è questa – ha scandito De Luca – Vi è una diffusione generalizzata di varianti Covid in tutta Italia e come era ampiamente prevedibile. La Campania è tra le regioni più esposte perché siamo la regione a più alta densità abitativa. La seconda ragione sono i comportamenti scorretti».

Da quanto si apprende, è stato lo stesso De Luca a chiedere alla cabina di regia la retrocessione della Campania alla luce dei dati del monitoraggio settimanale. La decisione finale spetta comunque al ministro della Salute Roberto Speranza che terrà conto dei dati e delle ultime indicazioni delle stesse regioni.

Nella sua diretta Facebook, il governatore ha anche denunciato «assenza di controlli» puntando il dito contro alcuni sindaci. «Ci sono sindaci di grandi città che non hanno fatto niente, niente – ha detto in diretta Fb – anzi fino a qualche giorno fa incentivavano aperture serali senza esercitare alcuna forma di controllo»

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