Covid, falsi dati al ristorante. L’ira di De Luca: “Siamo alla stupidità assoluta”

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L'accusa di De Luca

Covid, falsi dati al ristorante. L’ira di De Luca: “Siamo alla stupidità assoluta”. Sono 29 i nuovi positivi al coronavirus rilevati ieri in Campania, su 1.546 tamponi: è l’incremento più alto registrato nelle ultime settimane. Secondo i dati dell’Unità di crisi, aggiornati alla mezzanotte scorsa, il totale positivi in Campania dall’inizio dell’epidemia sale a 4.955 su 326.098 tamponi. Nessuna nuova vittima (totale fermo a 434) e un paziente guarito (totale 4.128).

“Abbiamo avuto 29 contagi: di questi, 6 contagi li abbiamo avuti tra i camerieri di un ristorante dove erano andati alcuni ragazzi di Roma che erano venuti in ferie a Capri. Lì abbiamo verificato una cosa strana e incredibile. Quando stanotte abbiamo cercato di individuare alcuni dei clienti che avevano frequentato quel ristorante, abbiamo scoperto che avevano dato dei dati falsi. Siamo veramente alla stupidità assoluta”. Vincenzo De Luca , intervenuto a un’iniziativa del movimento Campania Libera a Casoria. “Se andiamo in un ristorante e chiediamo le generalità – ha sottolineato De Luca – questo ci serve perché, in caso di pericolo, l’autorità sanitaria può telefonarti a casa e dirti che sei andato a fare una cena in un momento in cui c’erano tre positivi”.

La mappa dei contagi secondo De Luca

Come riporta l’Adnkronos sempre in riferimento ai 29 nuovi casi di coronavirus registrati in Campania, De Luca ha spiegato che “9 contagi sono legati a un nostro concittadino, tossicodipendente, andato in Serbia una settimana fa. E’ tornato dalla Serbia, ha avuto la febbre, gli amici sono andati a trovarlo a casa, c’erano i familiari: una sola persona, 9 contagi”. De Luca ha ribadito che “dobbiamo essere responsabili e seri, se facciamo un po’ di sacrificio possiamo governare questa fase di pochi mesi che abbiamo davanti. Cerchiamo di convincerti che finché non abbiamo il vaccino dobbiamo convivere con il virus, e per convivere dobbiamo essere responsabili”.

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