HomeCronacaDa Afragola all'inchiesta Hydra, gli affari del clan Senese in Lombardia

Da Afragola all’inchiesta Hydra, gli affari del clan Senese in Lombardia

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Il percorso criminale del clan Senese è partito da Afragola negli anni ’80 e sarebbe arrivato fino in Lombardia così come è emerso dall’inchiesta Hydra. Secondo la Procura di Milano, il gruppo della camorra romana si sarebbe alleato con le cosche della ‘ndrangheta e di Cosa Nostra per infiltrarsi nell’economia della Locomotiva d’Italia. Il fondatore Michele Senese, detto ‘o Pazzo, sarebbe stato inviato dal clan Moccia a Roma per contrastare gli affiliati alla Nco di Raffaele Cutolo.

In seguito il capoclan sarebbe diventato uno dei principali criminali nella Capitale, nonostante la sua detenzione, così la reggenza dell’organizzazione criminale sarebbe stata ereditata dal fratello Angelo e dal figlio Vincenzo. Invece in Lombardia gli esponenti della camorra romana sarebbero stati Giancarlo Vestiti, Giuseppe Castiglia, Gioacchino Amico, oggi collaboratore di giustizia, Giuseppe Sorce, Emanuele Gregorini e Raimondo Orlando. 

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Il ruolo di Vestiti nell’alleanza tra le tre mafie

Nel maggio 2020, l’importante ruolo di Vestiti sarebbe emerso grazie alle parole intercettate ad Amico: “Giancarlo con tutte le famiglie calabresi e… già lui qua è responsabile…!… Un napoletano come responsabile per Sicilia e per Calabria… ma tu stai coglionando? Non è napoletano, quello è di Afragola“. Anche il referente di una cosca della ‘ndrangheta, Santo Crea, avrebbe riconosciuto a Vestiti la sua importanza: “Guardate che voi siete al centro siete come epicentro di molti equilibri – voi siete l’epicentro di molti equilibri, per i figlioli, per noi per tutti..!

Il pentimento di Gioacchino Amico

Alleanza camorra-mafie, i contatti del pentito con 2 parlamentari di Fratelli d’Italia

Ci sono anche i nomi di politici nazionali nelle carte dell’inchiesta Hydra che ha svelato un presunto accordo tra camorra, Cosa Nostra e ‘ndrangheta in Lombardia. Secondo la Procura di Milano la crescita imprenditoriale delle organizzazioni criminali passa anche attraverso la loro capacità di infiltrarsi nelle istituzioni. Il 39enne Amico avrebbe avuto contatti con due parlamentari di Fratelli d’Italia attraverso le loro collaboratrici. Il 20 maggio 2020, l’ex esponente del clan Senese e l’altro indagato Orlando si sarebbero recati a Roma. Durante il viaggio, Amico avrebbe avvisato la collaboratrice del loro arrivo e lei avrebbe confermato di essere a cena con le due politiche.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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