“Il calcio italiano è malato”, boom di disdette dei tifosi del Napoli dopo lo scandalo in Napoli-Atalanta

​Piovono ancora una volta le disdette a Sky e Dazn da parte dei tifosi del Napoli, che pubblicano sui social networks, in primis Facebook, le schede distrutte del loro decoder dopo lo scandalo avvenuto ieri del mancato rigore a Llorente.

Bufera su Giacomelli

E’ finita con il San Paolo che ha fischiato l’arbitro Giacomelli e gli ha gridato “buffone”. La sfida fra Napoli e Atalanta si è chiusa fra le polemiche per una decisione sbagliata del direttore di gara e del Var, che non hanno ravvisato un chiaro fallo da rigore di Kjaer su Llorente dando la possibilità a Gasperini di trovare il pareggio. Prima c’è stato di tutto: il vantaggio di Maksimovic, il pareggio di Freuler grazie a una papera di Meret e il nuovo vantaggio azzurro di Milik. Poi il patatrac finale, che non rende giustizia alla squadra di Ancelotti, che avrebbe meritato i tre punti. Invece è costretta a restare staccata di tre punti dall’Atalanta che consolida il terzo posto.

La Gazzetta dello Sport fa arrabbiare i tifosi del Napoli: “Non è rigore, vi spieghiamo perché”

La protesta di De Laurentiis

 

 “Il signor Rizzoli e il signor Nicchi, se continuano così, finirà che si troveranno orde di napoletani e tifosi infuriati, stanchi di questa prosopopea – attacca ai microfoni di Sky Sport -. A velocità normale quello è rigore tutta la vita. Ma il discorso non è questo: per rispetto verso chi ha dato tutto in campo, per i tifosi, per tutti noi che manteniamo questo carrozzone, è giusto far vedere cosa è successo al Var e cosa si sono detti Giacomelli e gli altri. L’intoccabilità di Rizzoli e degli arbitri è insopportabile. Ma poi come si fa a espellere un signore come Carlo Ancelotti che si trova a che fare con un arbitro che non sa fare il suo mestiere. Io se volesse lasciare l’Italia lo capirei. Era abituato in Inghilterra che è un altro mondo. I soldi li mettiamo noi per questo calcio malato e abbiamo il diritto di sapere come funzionano le cose, senza che calino dall’alto. In sostanza chiedo rispetto e chiarezza, soprattutto a Nicchi e Rizzoli: che ci mettano la faccia. Loro diranno che ce la mettono, ma sono solo dei pessimi attori”.