Ricercato per 132 omicidi si nasconde in Campania, lui si difende: “Non è vero nulla”

Domenico Antonio Mancusi Hoyos. Questo il nome completo di uno dei criminali più ricercati della Colombia, che, per sfuggire al carcere è scappato in Italia. Secondo le forze dell’ordine del Paese, durante la guerra civile, Domenico avrebbe ricoperto un ruolo di vertice nelle Auc (Autodifese Unite per la Colombia), uccidendo centinaia di persone e macchiandosi di altri crimini, legati in particolare al mondo del narco traffico, con cui le forze paramilitari si finanziavano.

Come riporta TgCom24, Luigi Pelazza de “Le Iene” lo ha incontrato ed ecco Mancusi cosa racconta: “Non è vero nulla, ma quando si parla del cognome Mancusi i giudici hanno sempre un po’ di paura”. Le carte però dicono che ha ammazzato e fatto ammazzare e Domenico viene accusato di oltre cento omicidi, anche se come lui stesso spiega “non c’è una prova”. Ma come mai non è in galera in Colombia ad aspettare la sentenza: “Là i carceri sono mattatoi”.

L’inviato de “Le Iene” è andato anche da Matteo Salvini per informarlo sulla questione: “Lasci il dossier a me e me ne occuperò al più presto”.