Dopo la camorra, arriva il fallimento del Comune di Marano: tasse alle stelle

Dopo lo scioglimento per infiltrazioni della camorra, arriva il fallimento del Comune di Marano: la Corte dei Conti ha bocciato il Piano decennale di riequilibrio, decretando così il dissesto finanziario. Drammatiche saranno le conseguenze per i cittadini, infatti, la Commissione Straordinaria dovrà alzare le tasse comunali al livello massimo consentito dalla legge.

Nel dicembre del 2014 il provvedimento finanziario venne approvato in consiglio comunale dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Angelo Liccardo. L’assessore al Bilancio Paolo Longoni propose il Piano decennale di riequilibrio, elaborato con il supportato dall’Ufficio Ragioneria, per scongiurare il fallimento dell’ente. Dall’esame dei conti pubblici emerse un deficit di oltre 23 milioni di euro.

Questa decisione della Corte dei Conti potrebbe essere un cattivo presagio per il Comune di Villaricca, che ha presentato un Piano di Riequilibrio decennale formulato proprio da Longoni.