Elezioni a Mugnano. Imbimbo lavora alla coalizione senza partiti, incontri con l’asse Porcelli-Micillo-Santopaolo

La parola d’ordine della prossima campagna elettorale sarà civismo. Il centrosinistra e il centrodestra sono intenzionati a coinvolgere le liste civiche nelle loro coalizioni, ma sta emergendo un progetto politico a Mugnano che vuole tenere fuori i partiti. E’ stato Mario Imbimbo a spiegare l’ambizioso piano politico che condivide con Mario Mauriello e Carmine Iazzetta: “Lavoriamo ormai da due anni alla costruzione di una coalizione civica per il paese. I nostri punti di forza sono due: 1. Costruire una coalizione che ponga Mugnano al centro e un nuovo protagonismo diretto dei cittadini che saranno coinvolti nel governo del paese attraverso le consulte. 2. Per far ciò abbiamo posto la condizione di costruire alleanze solo con le civiche e senza partiti“.

L’ex assessore ha parlato anche della doppia tornata elettorale e della costruzione di una coalizione cittadina senza simboli di partito: “Mugnano è stata troppo spesso vittima di ragionamenti regionali o nazionali che l’hanno mortificata. In tal senso abbiamo incontrato la coalizione Mugnano 2020 che è appunto costituita da 3 civiche. Se insieme avremo la forza di porre come prioritarie le esigenze di Mugnano siamo sicuri che anche tutti gli altri tasselli andranno a posto“.

Per la prima volta l’esponente de L’Altra Mugnano ha parlato apertamente degli incontri con Giovanni Porcelli, Ezio Micillo e Genny Santopaolo. La difficoltà per la costruzione della coalizione potrebbe essere rappresentata dalla scelta del candidato sindaco, ambizione condivisa sia da Imbimbo che da Santopaolo. Ieri Micillo ha fatto un’apertura al Pd però ne ha riscontrato l’assenza di un interlocutore a causa della lotta tra i candidati sindaco Luigi Sarnataro, Pierluigi Schiattarella e Andrea Cipolletta. Il consigliere dell’Udc ha fatto un endorsement all’attuale Presidente del Consiglio Comunale.

L’APERTURA DI MICILLO AL PD

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