Elezioni Giugliano. Pirozzi e Poziello già in piena campagna elettorale. Denuncia ai carabinieri per il manifesto abusivo sulla candidatura di Maisto

Ad un mese dalla presentazione delle liste, sta per entrare nel vivo la campagna elettorale per le elezioni comunali a Giugliano. Il clima già è caldissimo in città con botta e risposte tra i candidati dei vari schieramenti. Nei giorni scorsi abbiamo assistito alle frecciatine tra il candidato del centrosinistra Nicola Pirozzi e l’ex sindaco Antonio Poziello. Entrambi sono in piena campagna elettorale. L’ex primo cittadino giorno dopo giorno fa crescere la sua squadra intercettando le candidature di vari strati della popolazione, dalla società civile, all’imprenditoria e all’associazionismo. Non ci sono giorni in cui non svolge riunioni in quello che è diventato il suo quartier generale, il palazzo in piazza Matteotti. Al momento le liste della sua coalizione sarebbero ben 9.
Pirozzi, invece, dopo la presentazione ufficiale non ha organizzato altri incontri pubblici ma in compenso è attivissimo sui social dove non manca di far sentire la sua voce sui temi di attualità politica.
Ancora nulla di fatto, invece, nel movimento 5 stelle dove si attende ancora la certificazione della lista. La scollatura tra la base dei grrillini e i rappresentanti parlamentari è evidente. Si potrebbe arrivare anche all’assenza del simbolo del m5s a Giugliano.

C’è attesa nel centrodestra per l’ufficialità del candidato a sindaco, ma nel frattempo stamattina si è assistito ad un vero e proprio giallo. È infatti comparso un manifesto in via Appia che annunciava la candidatura ufficiale a sindaco di Giuseppe Pietro Maisto. Il manifesto risulta abusivo in quanto affisso senza nessuna autorizzazione, né di Maisto né della società concessionaria dello spazio. L’ex consigliere regionale, infatti, ha smentito di aver commissionato il manifesto. La titolare della società Manna, proprietaria dello spazio pubblicitario, ha sporto nel primo pomeriggio denuncia ai carabinieri della stazione di Grumo Nevano contro ignoti specificando che nella mattinata era stato contattato da Giuseppe Pietro Maisto della presenza del manifesto affisso senza nessuna autorizzazione. Recatosi sul posto la titolare ha di fatto verificato con i suoi occhi della presenza del manifesto, affisso da ignoti, e ha disposto l’immediata rimozione.
I militari dell’arma, raccolta la denuncia, hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili dell’affissione abusiva.