Elezioni Mugnano. Si avvicina la riunione decisiva nel Pd, sarà uno spartiacque anche per le altre alleanze

Business teamworking at meeting table.

Si avvicina la data che segnerà uno spartiacque per il Partito Democratico mugnanese. Si terrà infatti lunedì 20 gennaio una riunione interna al circolo per discutere quali strategie mettere in campo per le elezioni comunali del 2020. La situazione è delicata alla luce della disponibilità a candidarsi a sindaco di ben tre esponenti democrat. Andrea Cipolletta, segretario dimissionario, il quale si è esposto pubblicamente facendo affiggere anche manifesti in città. Il presidente dell’Assise Pierluigi Schiattarella, il quale non ha mai nascosto le sue aspirazioni politiche, ed infine il primo cittadino in carica Luigi Sarnataro, che però non ha ancora sciolto ufficialmente la riserva sulla ricandidatura.

 

LA COALIZIONE DI SARNATARO

Per vincere la corsa il primo cittadino potrebbe mettere sul tavolo la sua coalizione alla quale avrebbero già aderito diversi consiglieri comunali, tra cui: Ciro Terribile, ex Città IdealePasquale Liccardo e Giovanni Menna di Progetto DemocraticoNello Romagnuolo e Vincenzo Giordano di Periferia Attiva. Inoltre potrebbe ricevere il sostegno degli assessori Dario Palumbo, Valentina Canditone e di Vincenzo Massarelli, creatore della nuova lista Italia in Comune. Qualora Sarnataro decidesse di candidarsi senza il simbolo del Pd potrebbero essere seguito da alcuni suoi fedelissimi come l’assessore Rita Esposito ed i consiglieri Giovanni Mauriello e Marcello Toscano.

 

I POLITICI IN ATTESA

L’esito della riunione è attesa anche dagli altri fronti politici. Una parte della coalizione Mugnano 2020 sarebbe intenzionata a chiudere un patto con il centrosinistra alla luce della doppia tornata Comunali-Regionali.

Giovanni Porcelli e Ezio Micillo continuano ad incontrarsi con gli esponenti della maggioranza, mentre i componenti di SiAmo Mugnano nutrono dubbi sul da farsi. La lista civica è composta sia da militanti del centrosinistra che del centrodestra, alcuni dei quali sono stati molti critici nei confronti dell’amministrazione Sarnataro. Un ipotetico passo indietro dell’attuale fascia tricolore potrebbe aprire una larga alleanza di coalizione.