Elezioni regionali, è Maresca l’anti De Luca: centrodestra pronto a sostenere il pm

Il magistrato è pronto a candidarsi alle prossime elezioni regionali ed in queste ore il pressing del centrodestra su di lui si fa insistente

Tra Vincenzo De Luca e la riconferma a governatore della Campania, si intromette Catello Maresca. Il magistrato, protagonista indiscusso dell’arresto del super boss dei Casalesi Michele Zagaria, ha, di fatto, rotto gli indugi nelle scorse ore, annunciando la sua intenzione di partecipare alle elezioni regionali che, salvo incredibili colpi di scena, dovrebbero tenersi il 20 settembre.

Elezioni regionali, Catello Maresca: «Grossa mobilitazione civile intorno al mio nome»

Devo constatare con grande soddisfazione che attorno alla mia persona si sta formando una imponente mobilitazione civile – ha fatto sapere il magistrato – Ho provato, senza successo, a ringraziare uno a uno tutti coloro che mi hanno espresso vicinanza e che mi spingono a rappresentarli in un nuovo diverso concetto di politica. Devo però con amarezza ancora constatare come ci siano state troppe fughe in avanti, tentativi di mettere il cappello su un’operazione che fino ad oggi è solo della società civile”.

Il Pm pronto alla discesa in campo, ma restano tanti interrogativi

Insomma, se non è l’ufficializzazione di un’imminente discesa in campo, poco ci manca. Catello Maresca candidato, dunque, ma sostenuto da chi? E’ la domanda che in tanti si sono posti e che non ha trovato fino a questo momento risposta. Le parole del magistrato non hanno sciolto i dubbi, ed anzi, li hanno probabilmente aumentati.

“Non sarò mai il candidato di nessun partito”: Maresca ha superato la prova di ‘politichese’

“Una cosa deve essere chiara a tutti – ha concluso laconicamente il magistrato – Non sarò mai il candidato di nessun partito”. Un’affermazione, questa, che per molti è sembrata essere un segnale di chiusura ai partiti, ma che invece potrebbe dire ben altro. In ‘politichese’ le parole del magistrato suonano, infatti, diversamente. Maresca ha detto che non sarà mai il candidato di un partito, ma non ha detto di rifiutare a prescindere il sostegno dei partiti. Il 48enne pm potrebbe, così, annunciare, da qui a breve la sua candidatura a capo di una o due liste civiche, per poi ricevere il sostegno dei partiti di centrodestra. Un’operazione che in casa Forza Italia conoscono bene e che questa volta potrebbe piacere anche agli alleati di Lega e Fratelli d’Italia.

Caldoro come Bertolaso, Forza Italia ritenta l’operazione Marchini

C’è un precedente, infatti, che torna più che mai di attualità e riguarda le elezioni comunali svoltesi a Roma nel 2016. In quel caso Forza Italia, che aveva già ufficializzato la candidatura di Guido Bertolaso, decise di convergere sul candidato civico Alfio Marchini, già in campo da mesi e ben voluto dall’opinione pubblica. Una mossa che non piacque a Matteo Salvini e a Giorgia Meloni che optarono per la corsa in solitaria con la leader di Fdi candidato sindaco.

Per il centrodestra Maresca è l’anti De Luca: una consapevolezza a prova di smentite

Questa volta però le cose potrebbero andare diversamente. Con Stefano Caldoro (come Bertolaso) vittima sacrificale e Catello Maresca a capo di una coalizione di centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Maresca Presidente e Civiche) in grado di dare battaglia al governatore uscente Vincenzo De Luca. Nel quartier generale del centrodestra si aspettano però anche un esito completamente diverso da quello romano del 2016, dove l’operazione non valse neanche il ballottaggio. Ma in politica, si sa, ogni campagna elettorale è a sé stante.

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