Incidente a Capri
Incidente a Capri

Si chiamava Emanuele Melillo, giovane autista napoletano che prestava servizio nell’Atc a Capri, la persona che ha perso sfortunatamente la vita nel grave incidente verificatosi questa mattina a Marina Grande.

L’autista è morto sul posto dopo un tentativo di rianimazione, 28 passeggeri sono stati portati all’ospedale Capilupi di Capri. La Asl Napoli 1 ha richiesto un elicottero con supporto medico e infermieristico per trasportare nella terraferma i pazienti più gravi. Il primo un bambino con una doppia frattura accompagnato al Santobono.

Il minibus è rimasto incastrato tra la scogliera e una struttura metallica. Su un tratto di spiaggia libera, nei pressi del porto commerciale, non lontano da uno stabilimento balneare. Molta paura ma nessun ferito tra coloro che si trovavano sull’arenile, alcuni dei qual raccontano di essere intervenuti per confortare i feriti in attesa delle ambulanze.

«Ci siamo gettati in acqua, abbiamo temuto fosse crollato un palazzo», raccontano i bagnanti sotto choc. «Il pullman ha sfondato la barriera ed è rotolato giù – ha detto all’Adnkronos Gemma, la titolare del ristorante nello stabilimento balneare – Abbiamo lasciato tutti i clienti liberi di lasciare la struttura. Credo che sarebbe potuta essere una tragedia ben peggiore. Il mezzo avrebbe potuto rotolare fino al solarium, ma per fortuna così non è stato».

 

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