Condanna bis per Alfonso Manzella, famoso in passato anche come Zuccherino per i suoi trascorsi da cantante neomelodico. I giudici della Corte d’Appello di Napoli hanno ridotto la condanna in primo grado per il 40enne di Pagani: nuova pena inflitta a 10 anni e 8 mesi di reclusione come riporta il Mattino.
La condanna del settembre 2024
Rosario Giugliano avrebbe voluto creare un nuovo clan puntando sulla sua storia criminale, infatti, era l’ex braccio destro del boss Pasquale Galasso. Non sarebbe stato interessato al business della droga ma Rosario ‘o minorenne avrebbe voluto controllare il racket e la politica, sfruttando un cantante neomelodico con aspirazioni da boss.
Nel settembre 2024 è arrivata la sentenza di primo grado per Giugliano, 63enne di Poggiomarino, ex ras e collaborare di giustizia, e per il figliastro Alfonso Manzella. Secondo il Mattino su richiesta dell’Antimafia al pentito i giudici del tribunale di Torre Annunziata hanno inflitto la pena di 13 anni di reclusione, mentre per Manzella è arrivata la condanna a 14 anni e 6 mesi in continuazione con altre pene.
CHI E’ ROSARIO ‘O MINORENNE
L’inchiesta del dicembre 2022 ha fatto luce sull’unione di Rosario Giugliano, perno della neonata confederazione risalente all’anno 2020, che ha poi permesso al clan Fezza-De Vivo di aumentare la propria forza criminale. Lo storico camorrista soprannominato “il minorenne” in ragione della sua appartenenza criminale risalente all’epoca in cui non aveva ancora raggiunto la maggiore età, faceva infatti parte dell’associazione camorristica capeggiata da Carmine Alfieri e, in particolare, della sua articolazione riferibile a Pasquale Galasso.


