HomeCronacaFavorì la latitanza dell'affiliato al clan di Ponticelli, scarcerato Nocerino

Favorì la latitanza dell’affiliato al clan di Ponticelli, scarcerato Nocerino

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Matteo Nocerino è stato condannato a 4 anni di reclusione dal Tribunale di Napoli per detenzione illegale di arma clandestina e favoreggiamento della latitanza di Giuseppe Perrella, ritenuto vicino al clan De Micco-De Martino. Sono invece cadute le accuse di ricettazione e l’aggravante mafiosa. Martedì il 23enne, assistito dall’avvocatessa Sara Piccini, è tornato in libertà.

L’arresto di Nocerino nell’estate 2025

Nocerino rese irreperibile nell’estate del 2025, da quando sulla sua testa pendeva un ordine di carcerazione. A luglio 2025, il giovane venne arrestato con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina con relativo munizionamento e ricettazione. In particolare, gli agenti della Squadra Mobile controllarono un’abitazione a Ponticelli, dove sorpresero il giovane con una pistola semiautomatica con matricola abrasa, carica con 3 cartucce calibro 6,35. Contestualmente, i poliziotti identificarono il 23enne come destinatario di un ordine di carcerazione emesso l’11 luglio 2025 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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