Una mazzetta di 5mila euro nascosta in una bottiglia di champagne sistemata nel bagagliaio della macchina della giudice. Sono i retroscena che emergono dall’indagine della guardia di Finanza e della polizia di Caserta che ha portato all’esecuzione di 6 provvedimenti interdettivi nei confronti di 3 giudici di pace e 3 avvocati, oltre all’esecuzione di un’ordinanza agli arresti domiciliari per uno dei legali coinvolti, accusati di corruzione nell’ambito del fenomeno delle truffe assicurative collegate a sinistri stradali fittizi.
Finti incidenti nel Casertano, la mazzetta per il giudice nascosta nella bottiglia di champagne
Da una conversazione intercettata tra i legali Giuseppe Luongo e Vincenzo Castaldo si evince che i due professionisti hanno consegnato al giudice di pace Maria Gaetana Fulgeri in servizio presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la somma di 5mila euro nascosta in una bottiglia di champagne sistemata appunto nel bagagliaio dell’auto della giudice.
Gli altri legali Michele Chirico e Michele Zagaria per non rischiare ed attendere che i colleghi facessero da apripista avevano consegnato a Fulgeri una borsa di Gucci del valore di 4mila euro, anche questo ‘regalo’ accuratamente sistemato nel bagagliaio dell’auto della donna. La giudice accettava entusiasta entrambi i regali e il giorno dopo quando incontrò l’avvocato Luongo in Tribunale si limitò a dire “non dovevate”.
Non solo mazzette, ma tanti altri regali di lusso
Non solo denaro alla giudice Fulgeri piacevano anche i regali ‘deluxe’. L’avvocato Luongo infatti si vantava col collega Antonio D’Angelo dello stabile rapporto corruttivo che aveva stabilito nel tempo con il magistrato onorario che riferiva di aver sistematicamente compensato per le sentenze emesse in suo favore attraverso la consegna di buoni di acquisto in negozi di lusso e regali preziosi.
“Non ho mai avuto un rigetto in 10 anni”, confidava Luongo al collega, “La Fulgeri è una bravissima donna ma non è fessa”. Nella conversazione intercettata Luogo confida all’amico che la giudice ha un debole per i regali di lusso , raccontando di aver consegnato alla Fulgeri un buono da 1000 euro spesa dal giudice per l’acquisto di un Cartier e di un bracciale tennis nel negozio Coscia, una collana da 3500 euro con brillanti e zaffiri, altri gioielli, ma anche pellicce.
Luongo però è un po’ seccato del fatto di fare tutti questi regali per ingraziarsi il giudice, “mi sono stancato, ma quante cose abbiamo regalato” e il cambio di strategia ossia di consegnare alla Fulgeri denaro anziché regali, “perché è più comodo”, “la cristiana poi può farci un fatto del suo, ha due figli giovani”. Patto poi violato da Chirico e Castaldo che hanno poi proseguito sulla falsariga dei regali costosi.
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