Focolaio Covid a Mondragone, bulgari in fuga dagli ex palazzi Cirio

Mondragone. Blindato dalle forze dell'ordine la zona dei Palazzi Cirio a Mondragone
Blindato dalle forze dell'ordine la zona dei Palazzi Cirio a Mondragone

Scatta una mini zona rossa a Mondragone per i residenti in quattro edifici di case popolari, il cosiddetto ‘complesso ex palazzi Cirio‘. Lo ha deciso con una ordinanza il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, mentre è in corso lo screening della Asl di Caserta sui circa 700 abitanti. Si tratta in prevalenza immigrati e in gran parte di origine bulgara. Fino al 30 giugno, salvo proroghe, i residenti degli ex palazzi Cirio – “fortemente popolati e in condizioni di alta promiscuità”, si legge nell’ordinanza – dovranno rimanere in isolamento domiciliare. Il Comune provvederà a fornire loro derrate alimentari. Forze dell’ordine ed esercito vigileranno sul rispetto della quarantena. Nel frattempo in tutto il comune di Mondragone torna l’obbligo di indossare la mascherina, anche all’aperto, fino al 30. Prescrizione che da oggi non è più valida nel resto della regione. Un cordone sanitario isolerà i quattro palazzi ex Cirio

Il tentativo di fuga dagli ex palazzi Cirio

Sono in corso controlli in via Pescara da parte della Polizia municipale e dei carabinieri. Dopo le segnalazioni di alcuni residenti riguardo cittadini bulgari che si sono scivolati dai controlli. Sul porto anche diversi componenti dell’amministrazione comunale. Sono in corso controlli  da parte della Polizia municipale e dei carabinieri, dopo le segnalazioni di alcuni residenti riguardo cittadini bulgari che stanno lasciando la zona dei Palazzi Cirio per sottrarsi ai tamponi.

Le parole del sindaco di Mondragone

“C’e’ preoccupazione, ma la grande sinergia tra Comune, Asl, forze dell’ordine e Polizia Municipale, sono sicuro che garantira’ l’efficacia dell’intervento”, dice il sindaco. A far scattare l’allarme, la positivita’ di un uomo di origine bulgara residente nei palazzi ex Cirio la scorsa settimana e quella, venerdi’ scorso, di una ragazza bulgara che ha partorito all’ospedale di Sessa Aurunca scoprendo di essere positiva; il neonato, cosi’ come il padre e i fratelli, sono risultati poi negativi. “I positivi – dice il sindaco – andranno al Covid Hospital di Maddaloni, gli altri resteranno a Mondragone e saranno monitorati costantemente. Sappiamo che anche in Bulgaria ci sono focolai, e non è improbabile che i casi di Coronavirus nella comunità bulgara di Mondragone siano dovuti a persone tornate in Italia nei giorni scorsi”.

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