A sinistra Vincenzo De Luca in compagnia di Franco Battiato, sulla destra Nino D'Angelo con Il Maestro. Nei cerchi, da sinistra: Luigi de Magistris, Edoardo Bennato, Massimo Ranieri e Gigi D'Alessio
A sinistra Vincenzo De Luca in compagnia di Franco Battiato, sulla destra Nino D'Angelo con Il Maestro. Nei cerchi, da sinistra: Luigi de Magistris, Edoardo Bennato, Massimo Ranieri e Gigi D'Alessio

Grave lutto nel mondo della musica per la morte di Franco Battiato. La triste notizia alla prime luci di questa mattina. L’artista siciliano, 76enne, lascia in eredità alla musica italiana un bagaglio fatto di enormi successi.

A portare via il grande Maestro una malattia contro cui lottava da tempo. In un primo momento si era detto alzhheimer, ma le ipotesi su quale fosse il suo male si sono susseguite una dopo l’altra. Ciò che è certo, è che era stato costretto ad allontanarsi dalla sua musica. I funerali si terranno in forma privata.

La musica napoletana omaggia Franco Battiato

Tra i primi a dedicargli un pensiero Gigi D’Alessio, che su Facebook scrive: “Addio Maestro, sei stato e sarai per sempre esempio e ispirazione per tutti noi”. A Gigi si è unito poco dopo anche Nino D’Angelo: “Grazie Maestro per tutta la musica che ci hai insegnato. Buon viaggio e R.I.P”.

Sentito l’addio di Massimo Ranieri, suo grande amico: “Ciao Franco. Grazie, grazie dal profondo del cuore per tutto quello che ci hai regalato. Sei e sarai sempre un essere speciale… “.

“Un pensiero per Franco, di cui ho avuto sempre grande stima, fin dalla nostra prima esperienza comune sul palco di Civitanova Marche nel 1973. Ciao Franco”, scrive Edoardo Bennato.

Il ricordo della politica

“Ci hai lasciato una eredità preziosa e non te ne saremo mai sufficientemente grati. Addio Maestro”, così il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris sul proprio profilo Instagram.

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, saluta invece così il grande Maestro: “Una tristezza enorme ci attraversa per la morte del Maestro Franco Battiato, talento unico della musica italiana contemporanea, un fine intellettuale, artista a tutto tondo, amato da tutte le generazioni. Persona garbata e di grande umanità. Ha espresso con rara intelligenza, ironia e profondità d’animo l’Italia del nostro tempo, i suoi vizi, le sue virtù, i sentimenti di angoscia e di incertezza che la attraversano.

Franco Battiato è stato anche un grande uomo del Sud, della sua terra, l’amata Sicilia, che ha sempre bacchettato e allo stesso tempo difeso da pregiudizi e luoghi comuni.

Lascia un grande vuoto e un senso di solitudine in tutti quanti noi”.

L’indimenticabile concerto di Franco Battiato in Piazza Plebiscito

A Napoli, nel 2017, Franco Battiato riempì piazza del Plebiscito per un concerto memorabile con oltre trentamila persone. E commosse quando cantò Era de maggio, la canzone della tradizione napoletana scritta sui versi della poesia di Salvatore Di Giacomo.

Ma l’artista siciliano era molto legato all’intera Campania. Era stato infatti due volte a Salerno per il concerto di Capodanno e poi anche all’Arena del Mare.

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