PUBBLICITÀ
HomeCronacaFurto con scasso in casa a Giugliano, il colpo del padre e...

Furto con scasso in casa a Giugliano, il colpo del padre e del figlio

PUBBLICITÀ

Era una famiglia decisamente particolare quella dei Massimo. Il padre Alfredo si sarebbe occupato dei furti in casa mentre il figlio Alessandro lo avrebbe aiutato dall’esterno. Entrambi custodivano i ferri del mestiere, infatti sono stati beccati a Giugliano durante un controllo della polizia che ha sequestrato chiavi alterate e universali. Questa attrezzatura sarebbe stata usata per scassinare le serrature, le porte, i cancelli e i portoni delle abitazioni.

Al vertice dell’organizzazione ci sarebbero il 59enne Alfredo ‘o Gemello’ Massimo che era affiancato dai figli il 34enne Vincenzo e il 29enne Alessandro, inoltre c’era anche Emanuele Marotta. I basisti erano Michele Esposito, Vincenzo Moccia, Carmine Di Napoli, invece Antonio Corduas noleggiava le auto per la banda.

PUBBLICITÀ

Furto in casa a Giugliano: “Hanno arrestato papà”

Il colpo risale alla mattina del 9 febbraio 2024, come emergerebbe in una conversazione intercettata tra il padre e il figlio Alessandro. Dalla cimice piazzata nell’auto del 59enne sarebbe stato possibile ricostruire le fasi di ricerca dell’abitazione in via Tommaso Campanella a Giugliano e l’arresto del genitore.

Il figlio Alessandro avrebbe intimato al padre di fuggire all’arrivo dei carabinieri: “Oh le guardie scappa!“. Lo stesso 29enne avrebbe poi contattato anche il fratello: “Enzo, al 90% hanno arrestato papà“.

Secondo la Procura di Napoli Nord, gli orari e gli spostamenti dei due familiari sono compatibili con il furto. Alfredo Massimo avrebbe scassinato la porta dell’abitazione rubando soldi e gli oggetti preziosi, invece il figlio Alessandro sarebbe stato la vedetta che doveva segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine.

Furti in casa e truffe, presi i capi e i complici delle 7 bande di Napoli

PUBBLICITÀ
Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
PUBBLICITÀ