In giornata Maurizio Gasparri si dimetterà dal ruolo di capogruppo di Forza Italia al Senato. Nel pomeriggio è stata convocata una riunione dei senatori azzurri e all’ordine del giorno ci sarà la questione e la scelta del successore. In pole, la senatrice Stefania Craxi.
“Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico da capogruppo di Forza Italia al Senato. Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull’incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro“, ha dichiarato il capogruppo di Fi al Senato, Maurizio Gasparri.
“A Stefania Craxi, neo presidente del gruppo di Forza Italia al Senato, rivolgo i migliori auguri di buon lavoro”. Lo scrive il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani in un post su X dopo le dimissioni annunciate da Maurizio Gasparri che ha ringraziato “per l’impegno profuso in questi anni alla guida dei senatori di FI. La sua dedizione e lealtà verso la nostra bandiera è un esempio che tutti dovrebbero seguire e apprezzare”.
Le dimissioni di Daniela Santanchè
Durante la giornata di martedì l’ex ministro Daniele Santanchè ha provato a resistere nonostante le pressioni di governo e partito che la volevano fuori dalla porta. Non ha avuto paura di mostrare il petto davanti “alla bella morte” (politica). Per la premier Giorgia Meloni però era un affronto che frenava l’operazione “rilancio” dopo la sconfitta al referendum. “Da oggi non copro più nessuno: chi sbaglia paga“, aveva ribadito la Presidente del Consiglio.
“Faccio un passo indietro, non dovuto solo di fronte alla richiesta che il capo del mio partito ritiene utile”. Anche perché “ad oggi il mio certificato penale è immacolato”. Quindi racconta che ieri, “forse bruscamente”, non aveva acconsentito ad un addio “immediato” per non essere “il capro espiatorio di una sconfitta” – il referendum – “non determinata” da lei. E chiosa puntualizzando: “Sono abituata a pagare i miei conti e spesso anche quelli degli altri”.
Parole a cui fa seguito l’intervento di sostegno di Ignazio La Russa: “Rivolgo a Daniela Santanché la mia vicinanza per il senso di responsabilità dimostrato e con il quale ha voluto eliminare ogni sorta di tensione nell’interesse di Fratelli d’Italia e di tutto il centrodestra. Un gesto non dovuto, compiuto solo dopo l’invito del presidente del Consiglio, e nonostante la sua situazione giudiziaria non solo sia priva di condanne ma anche di un semplice rinvio a giudizio nella vicenda ‘cassa integrazione'”, scrive in una nota ufficiale.

