Coronavirus, parla l’esperto virologo Giulio Tarro: “A Napoli siamo attrezzati, non alimentare psicosi”

Il prof. Giulio Tarro
La redazione di InterNapoli ha intervistato il prof. Giulio Tarro, virologo di fama mondiale e più volte candidato al Nobel, già primario e primario onorario dell’ ospedale Cotugno di Napoli. L’esperto ci ha aiutato a fare chiarezza su quanto sta succedendo nel nostro paese.
Secondo il professore, non c’è ragione di un allarme così diffuso tra la popolazione.
Le misure messe in campo fino ad oggi sono da ritenersi soddisfacenti per il contenimento della pandemia.
La cintura di contenimento realizzata intorno ai due focolai individuati, lascia ben sperare in una regressione della curva del contagio.
“La nostra regione ha strutture adeguate come l’ospedale Cotugno in grado di far fronte adeguatamente ad eventuali emergenze” ad oggi non esistenti (ndr)
Ad ogni modo il numero dei contagiati che guariscono è altissimo.
Solo in Cina, dice il professore si sono registrate 25000 dimissioni dagli ospedali.
Oltretutto i sintomi patiti dai contagiati, sono di lieve entità e solo una piccola percentuale subisce complicazioni più serie.