Green Pass
In arrivo ad Ottobre il decreto che impone l'obbligo ai lavoratori

La strada che il governo guidato da Mario Draghi ha deciso di seguire è quella di estendere il Green Pass a tutti i lavoratori o alla larga parte di questi.  Si comincia dal settore pubblico, ma in un modo o nell’altro si arriverà a rendere indispensabile il pass anti Covid anche nelle attività private. Solo per cominciare, nel decreto allo studio dell’esecutivo ci sarà l’obbligo per i lavoratori dei locali pubblici, come bar e ristoranti, dove già gli avventori possono entrare solo con il documento valido.

Sorprese potrebbero arrivare a stretto giro

Quella di estendere il Green pass a tutti i lavoratori è un’ipotesi in discussione” dice il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. “L’esigenza delle aziende è di avere la sicurezza per chi opera nei reparti. Credo, quindi, che si andrà verso un’estensione senza discriminare nessuno“, ha spiegato al termine dell’incontro con gli imprenditori umbri ad Assisi. “Soltanto un contagiato, al netto delle conseguenze sanitarie rischia di far chiudere tutta l’azienda. Dobbiamo dare un sistema di certezze – ha concluso – sia sotto il profilo sanitario che sotto il profilo dell’organizzazione del lavoro“.

Il decreto arriverà il 10 ottobre

Il decreto, voluto dai ministri della Salute, Roberto Speranza, e della Funzione pubblica, Renato Brunetta, verrà emanato il 10 ottobre ma entrerà in vigore successivamente, per permettere a chi vuole fare la prima dose del vaccino che sarà attivo – con relativo rilascio di Certificazione – trascorsi 15 giorni.
Il green pass come noto oltre che in questo caso viene rilasciato anche a chi è guarito nei nove mesi precedenti e a chi ha fatto un tampone antigentico con risultato negativo per una validità, in questo caso, di 48 ore.
Il calendario da qui all’approvazione del decreto prevede già domani un incontro con i governatori, la maggior parte dei quali appare a favore. Scongiurare la chiusura dei locali o delle classi con il ritorno alla Dad è l’obiettivo di tutti.

Con il Green Pass ritorno negli uffici dell’85% dei lavoratori

A seguire nei prossimi giorni la cabina di regia del governo e quindi il Consiglio dei ministri. Previsto il voto favorevole anche dei leghisti. Brunetta dal canto suo fa pressione perché si faccia presto, in modo da riportare negli uffici della Pubblica amministrazione almeno all’85% dei dipendenti.

Green Pass anche per chi lavora nei trasporti e strutture sportive

In maniera conseguenziale l’obbligo investirà un’importante parte dei luoghi privati ma aperti al pubblico, dove anche camerieri, addetti alle cucine, parrucchiere e parrucchieri, addetti di palestre e piscine avranno l’obbligo di vaccinarsi. Non si capisce infatti perché un cliente debba essere obbligato a esibire il Green Pass mentre i lavoratori possono restare “scoperti”. Stesso discorso anche per i dipendenti di compagnie aeree, ferroviarie e bus a lunga percorrenza: laddove è obbligatorio per fruire del servizio lo sarà anche per lavorarci.

 

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