In autostrada con profumi falsi, nei guai due napoletani

La Polizia Stradale di Arezzo ha intercettato sull’autostrada A/1 due cittadini napoletani, 27enni ma già gravati da numerosi precedenti per falso, che sono stati trovati in possesso di 76 flaconi di profumi contraffatti. E’ accaduto ieri vicino al casello autostradale di Arezzo, quando una pattuglia della Sottosezione di Battifolle ha fermato i due che viaggiavano su di un’auto presa a noleggio e si sono insospettiti perché sul sedile posteriore c’erano dei trolley.

I malviventi non potevano immaginare che proprio quell’equipaggio stava in quel momento monitorando i veicoli in transito sull’autostrada adibiti al trasporti di cibi e altre merci,  nell’ambito di un’operazione disposta su input della Direzione delle Specialità della Polizia di Stato con il fine di contrastare i gruppi criminali che utilizzano le strade per realizzare i loro loschi traffici in danno della salute dei consumatori.

Dalle valigie dei due sono spuntate fuori tutte quelle confezioni delle più note e svariate griffe di profumi, riprodotte talmente bene da poter ingannare chiunque, ma non gli investigatori della Polizia stradale di Battifolle, a cui è bastato annusare il contenuto di alcuni flaconi per scoprire l’inghippo.

Le bottigliette dei profumi contraffatti, che vendute a ignari acquirenti avrebbero potuto fruttare fino a qualche migliaio di euro, sono state così tutte sequestrate dai poliziotti, che hanno pure sottratto ai malviventi l’auto, la vettura infatti era stata da loro noleggiata. Tutti e due i napoletani dovranno adesso rispondere di ricettazione e possesso di oggetti con marchi falsi