Un vasto incendio si è sviluppato nel pomeriggio in via Funari ad Ottaviano, nella zona adiacente al cimitero cittadino. Le fiamme hanno travolto l’area di un noto vivaio, bruciando i materiali plastici situati al di sotto di una serra e generando un’alta e densa coltre di fumo nero, ben visibile anche da Somma Vesuviana, Poggiomarino, Piazzolla di Nola.
Sul posto sono rimasti al lavoro, per molte ore, diverse autobotti dei vigili del fuoco per domare il rogo, insieme ai carabinieri della locale stazione per i rilievi e la gestione dell’emergenza.
Incendio nel vivaio a Ottaviano, il sindaco chiude le scuole: “Restate a casa”
A seguito del grave evento, il sindaco di Ottaviano, Ferdinando Federico, dopo essersi confrontato con le forze dell’ordine e con l’ARPAC (che avvierà i monitoraggi sulla qualità dell’aria già dalle prime luci dell’alba) ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente con effetto immediato.
Il provvedimento dispone la chiusura precauzionale di tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche sia private, compresi asili nido e servizi educativi. Serrate anche per il cimitero comunale, i parchi, le villette, i giardini e le aree gioco. È stato inoltre istituito il divieto assoluto di svolgere attività sportive, motorie e ricreative all’aperto.
“Abbiamo ritenuto necessario adottare in via precauzionale tutte le misure utili a tutelare la salute dei cittadini”, dichiara il primo cittadino Ferdinando Federico, “Si tratta di scelte dettate dalla prudenza in attesa di avere dati certi sulla qualità dell’aria. In questo momento la salute delle persone viene prima di tutto”.
Il sindaco rinnova la raccomandazione alla cittadinanza di restare in casa con porte e finestre chiuse e invita chiunque debba effettuare spostamenti all’aperto strettamente necessari a indossare mascherine FFP2. La situazione resta sotto il costante controllo delle autorità e seguiranno nuovi aggiornamenti non appena saranno disponibili i primi rilievi dell’ARPAC.
